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Spettacolo

Dita nel naso e linguacce: i vip non usano il galateo

Altro che bon ton: le buone maniere, co­sì come riportato da un servizio uscito ieri su Tgcom, per i vip sono diventate un optional. Dal­le t-shirt maleducate, alle smorfie irriverenti, alle di­ta nel naso, sembra proprio che le celebrities italiane non sappiano davvero comportarsi. Altro che ga­lateo: provocazioni, lin­guacce, messaggi sublimi­nali e gesti inconsulti. E non si salva nessuno, da Ilary Blasi a suo marito, da Francesco Facchinetti a Fabrizio Corona, i vip per strada si fanno riconoscere e non per il loro nome. Se Nicole Minetti gira per Mi­lano con una maglietta con su scritto “Senza sono an­cora meglio”, inequivoca­bilmente osè, Totti coglie la palla al balzo e sfoggia una t- shirt ancora più esplicita, in cui tra italiano e inglese incita chiaramen­te a “Scoop” “are” “duro”. E non è tutto. Se sono per­donabili le linguacce di Belen, di Ilary Balsi o di Paola Cortellesi, lo è un po’ meno l’aggiustatina pub­blica – sicuramente poco garbata – delle parti basse di Claudio Baglioni e Fran­cesco Facchinetti. Fabrizio Corona usa invece le dita per un’accurata pulizia del naso, così come Paolo Bo­naiuti.
Ma c’è anche chi delle dita, o meglio, del dito medio si serve per sintetizzare un chiaro insulto: fanno a gara a chi più lo alza, Ringo, Piero Pelù e Pink. Una car­rellata di vip per i quali il bon ton è ancora tutto da imparare, alcuni sono volti insospettabili, dalla dop­pia personalità davanti e dietro le telecamere. Star sull’attenti quindi, la clas­se non è acqua e i fotografi sono pronti a immortalare ogni segno di cedimento. 

 

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