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Cronaca

Gli studenti tornano in piazza: lanci di uova a Torino e Milano

Il mondo della scuola torna in piazza per la prima manifestazione di un autunno che si annuncia molto caldo. Il primo blitz, all’alba, quando un gruppo di studenti si è presentato sotto il palazzo dell’esecutivo “armati” di sveglie. Un gesto simbolico per – spiegano i leader del movimento – “dire al governo che la loro ora ormai è arrivata”. In tutta Italia, intanto, sono partiti i cortei dello sciopero nazionale di scuola, università e servizi esternalizzati proclamato da Usi-Ait e dai sindacati di base. Alla base dell’agitazione c’è – spiegano dal sindacato di base – “la riforma varata dal ministero dell’Istruzione con i relativi tagli, i disagi delle “classi-pollaio”, la sicurezza degli istituti, le retribuzioni”.

Torino: migliaia in piazza, ci sono anche i No Tav
Alcune migliaia di studenti delle scuole superiori – tremila secondo la polizia – stanno manifestando per le vie del centro di Torino. Il corteo è aperto da un grande striscione colorato con la scritta “adesso i conti li fate con noi!”. Presenti anche alcune bandiere del movimento No Tav. Il corteo si concluderà davanti all’università di Torino. Al passaggio in via Pietro Micca alcuni studenti hanno lanciato uova contro le finestre dell’edificio che ospita l’Ufficio scolastico regionale (Miur).

Milano: immondizia davanti alle banche
A MIlano, il corteo è partito alle 9.40 da largo Cairoli. In prima fila, ad aprire il corteo, due striscioni con scritto “Investiamo sull’istruzione” e “Save School, not Bank”. Alcuni manifestanti hanno attaccato alle vetrine della filiale Unicredit Banca di via Broletto volantini con scritto “Not our debt”. Davanti alla banca sono stati lasciati anche alcuni sacchi neri di immondizia. Un altro gruppo di studenti ha tentato di fare irruzione nella sede italiana dell’Agenzia di rating Moody’s, in corso di Porta Romana, ma sono stati bloccati. Secchiate di vernice e uova hanno imbrattato l’ingresso degli uffici.

Se hai fatto foto o video delle manifestazioni, invia i materiali a reporter@cronacaqui.it

 

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