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Spettacolo

Sesso tra scarafaggi e fine del mondo: ad Harvard premiate le ricerche più assurde

Ad una settimana dall’annuncio dei Nobel a Cambridge è andata in scena la ventunesima edizione degli IG-Nobel, durante la quale sono state premiate le ricerche più assurde. La cerimonia si tiene ogni anno all’università di Harvard: quest’anno tra le ricerche che hanno fatto più sorridere e riflettere spiccavano lo studio che sostiene che avere la vescica piena pregiudica la capacità dell’essere umano di prendere decisioni; un altro dedicato al contagio dello sbadiglio tra le testuggini dai piedi rossi; un altro ancora, che ha studiato un certo tipo di scarafaggi che tentava di accoppiarsi con una particolare marca di birre australiane.

Ecco l’elenco dei premi assegnati

Il premio per la Pubblica Sicurezza è andato a John Senders per “aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza in cui una persona guida un’auto su un’autostrada mentre una visiera ripetutamente gli blocca la vista, impedendogli di guardare la strada”.

Quello per la Medicina è stato assegnato a Peter Snyder e al suo gruppo di studiosi “per aver dimostrato che le persone prendono decisioni migliori su alcune cose, ma peggiori su altre, quando hanno l’impellente bisogno di urinare”. In conclusione “quando si deve andare si deve andare”, ha sentenziato l’esimio scienziato.

L’Ig-Nobel per la Pace è andato invece al sindaco di Vilnius, in Lituania, “per aver dimostrato come il problema del parcheggio abusivo delle auto di lusso si risolva passandoci sopra con un carro armato”.

John Perry è stato premiato per la sua teoria sulla Procrastinazione Strutturata, secondo cui “un grande trionfatore deve sempre lavorare a qualcosa di più importante per evitare di dedicarsi a cose ancora più importanti”.

Ig Nobel per la Psicologia è stato assegnato a Kar Halvor Teigen che ha voluto capire perché, nella vita quotidiana, la gente sospiri.

Premiati nella sezione Fisiologia Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber per il loro studio “Nessuna prova che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse”.

Un gruppo di ricercatori giapponesi è stato insignito del premio per la Chimica “per aver determinato la densità ideale di wasabi vaporizzato per svegliare una persona in caso di incendio o altra emergenza, e per aver applicato questa scoperta all’allarme a base di wasabi”.

Il premio per la Biologia è andato a Darryl Gwynne e David Rentz per aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio gradisca accoppiarsi con una particolare bottiglia di birra australiana. La conclusione degli scienziati? “Queste cose non accadono alle femmine. Sono sempre i maschi a commettere errori”.

Premiati per la Fisica Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne e Bruno Ragaru, e Herman Kingma, “per aver determinato perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio, ma i lanciatori di martello no”.

Infine, una menzione speciale a un nutrito gruppo di “profeti” che nel corso degli anni ha dato per certa la fine del mondo in una varietà di date comprese tra il 1954 e il 21 ottobre 2011. Sono stati tutti premiati con l’Ig-Nobel per la Matematica “per aver insegnato al mondo che bisogna essere cauti quando si fanno ipotesi e calcoli matematici”.

 

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