img_big
Cronaca

Milanese: la Camera respinge la richiesta di arresto

La Camera ha detto “no” alla richiesta di arresto nei confronti di Marco Milanese. E’ stata infatti accolta con 312 voti favorevoli e 305 contrari, la proposta contraria all’arresto formulata dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere. Il  La questione era diventata un importante banco di prova per la tenuta della maggioranza. Perchè se, stando alle dichiarazioni di voto dei vari gruppi parlamentari, era chiaro che sarebbero prevalsi i “no”, restava l’incognita dei cosiddetti “franchi tiratori”. La maggioranza, però, ha votato compatta.

“Io voto per non far cadere il governo”, aveva detto il leader della Lega, Umberto Bossi, entrando nel palazzo dei gruppi di Montecitorio.

Intanto Milanese, ex consigliere economico di Giulio Tremonti, a poche ore dal voto che potrebbe decidere la sua carcerazione, ha deciso di autosospendersi dal gruppo parlamentare e dal Pdl. “In questo momento – ha fatto sapere con una nota – è mia precisa volontà che la vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto non venga in alcun modo strumentalizzata ed utilizzata a fini di battaglia politica e che possa nuocere all’azione politica del mio partito. Rendo quindi noto – continua – che, già da diversi giorni, ho provveduto a comunicare formalmente ai vertici del Popolo della Libertà la mia decisione di autosospendermi dal gruppo parlamentare e dal partito in attesa di potervi rientrare a pieno titolo appena sarà acclarata la mia estraneità ai fatti che mi sono stati addebitati”.

«Non auspico che il governo cada sul caso Milanese», aveva detto ieri il segretario del Pd, Pierluigi Bersani. «Spererei che si dimettesse prima», ha poi aggiunto, «sarebbe un’occasione anche per salvare la dignità del Paese e fare quel passo indietro che esprime generosità». Durissimo il leader Idv, Antonio Di Pietro.  «Questo governo – ha dichiarato – non ha più nulla da dire o da dare, chiuso nel suo bunker, pensa di poter ancora governare il Paese mentre nel Paese sta sbocciando la rivolta sociale. Prima che ci scappi il morto, mandiamo a casa questo governo».

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo