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Cronaca

Disabili in rivolta: «La manovra è un massacro»

“Quaranta miliardi di tagli. Stop al massacro delle persone con disabili­tà”. Questa è la scritta che si legge sull’enorme striscione srotolato ieri mattina dalla terrazza del Pincio a Roma, da un gruppo di disabili. La protesta, a cui hanno partecipato anche le famiglie dei disabili ed espo­nenti politici romani, è contro la manovra economica del governo. «La manovra taglia dai 20 ai 40 miliardi sulla pelle delle persone con disabi­lità – spiega Pietro Barbieri, presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) – e sull’accompagnamento, l’unico diritto esigibile che abbiamo» Inoltre i manifestanti contestano i tagli ai Comuni che, sottolineano, «ridurranno drasticamente anche i servizi sociali». Alla protesta hanno partecipato anche diversi esponenti del centrosinistra romano: il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi, il capogruppo regionale di Sel Luigi Nieri e il consigliere provinciale Sel Gianluca Peciola, che ha commentato: «Questa manovra aggredisce i diritti delle persone più fragili. Bisogna attivare tutte le forme di mobilita­zione per denunciare lo scempio dello stato sociale italiano».

 

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