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Cronaca

Milano, tensione a piazza Affari: Borsa in rosso e blitz antagonista

Le Borse europee (compresa Milano) iniziano la settimana nel peggiore dei modi, lo spread vola, e mentre il numero uno della Bce avverte che le riforme strutturali nei paesi Ue proseguono troppo lentamente, va in scena la protesta degli antagonisti. E’ stata una giornata ad altissima tensione, quella di lunedì, in Piazza Affari. Sia all’esterno del palazzo della Borsa, dove i manifestanti hanno montato tende e distribuiscono volantini, sia all’interno, dove alla pessima ripartenza dei listini si aggiunge un blitz dei centri sociali.

Borsa in rosso
Avvio fortemente negativo per la Borsa di Milano, dove il primo indice Ftse Mib segna una perdita del 2,17%, l’Ftse It All-Share un calo del 2,01%. Poi la Borsa di Milano peggiora e il Ftse Mib arriva a cedere il 3,63%. L’ ultimo Ftse Mib segna un rosso del 4,83% dopo aver accusato perdite anche superiori al 5%. Milano ha visto andare in fumo altri 16,3 miliardi di capitalizzazione, l’Europa rappresentata dalla Stoxx 600 ha perso, sempre in termini di capitalizzazione, 254 miliardi. Francoforte ha accusato un ribasso del 5 ,03%, toccando i minimi degli ultimi due anni. A Parigi l’indice Cac è crollato del 4,56%. Tra le meno peggio Londra (-3,24%).

L’irruzione degli antagonisti
Intorno a mezzogiorno, l’irruzione di una decina di militanti del centro sociale milanese Cantiere e appartenenti alla sigla sindacale Usb. Gli antagonisti sono riusciti a salire al secondo piano del Palazzo della Borsa e ad esporre alcune bandiere. Dopo un paio d’ore di occupazione hanno lasciato il palazzo. Nel frattempo un altro gruppo di attivisti ha tentato di entrare nell’edificio dalla porta principale ed è stato bloccato dal personale di sicurezza. Gli autori del blitz protestano contro la manovra.

 

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