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Cronaca

Manovra: le misure approvate dalla Commissione Bilancio

Dopo giorni di incertezza, il testo definitivo della manovra è stato approvato dalla Commissione Bilancio del Senato. Tra le novità ci sono tagli meno pesanti per gli enti locali e l’annunciata lotta all’evasione fiscale. Il testo della manovra è ora atteso in Senato, dove il decreto si presume arrivi blindato con la possibilità che il governo ponga la fiducia per evitare stravolgimenti del testo e per accelerare i tempi. Di seguito, le principali novità

Salta il contributo di solidarietà
Salta il contributo di solidarieta’ del 5% per i redditi oltre i 90mila euro e del 10% per quelli sopra i 150mila per i privati ma restano in vigore la norme precedenti alla manovra di ferragosto che prevedevano il taglio degli stipendi piu’ alti del pubblico impiego (e non la tassazione Irpef) e il prelievo sulle pensioni d’oro.

Licenziamenti più facili
Saranno possibili deroghe alle leggi nazionali sul contratto di lavoro per gli accordi aziendali e territoriali, comprese quelle sui licenziamenti fatti salvi quelli discriminatori quindi i diritti legati alla maternita’ e ai congedi parentali. Recepito anche l’accordo del 28 giugno sulla rappresentanza sindacale.


Ridotti i tagli agli enti locali

Non sono dimezzati ma solo ridotti di 1,8 miliardi i tagli agli enti locali e le risorse arriveranno tutte dalla Robin tax. Nessun alleggerimento quindi per i ministeri che non potranno beneficiare dei proventi della Robin tax che saranno destinati al 100% agli enti locali.


Riordino uffici giudiziari

Arriva la delega al governo per il riordino degli uffici giudiziari, tenendo conto di alcuni criteri base tra cui il numero di abitanti, l’estensione e i carichi di lavoro.

Spending Review
E’ la revisione della spesa pubblica mirata alla definizione dei costi standard che getta le basi per l’accorpamento degli enti di previdenza pubblici, l’integrazione operativa delle agenzie fiscali, il coordinamento delle forze dell’ordine e la riorganizzazione dei consolati. La norma ha origine da un emendamento del Pd che impegna il ministro dell’Economia a presentare al Parlamento entro la fine del prossimo novembre “un programma per la riorganizzazione della spesa pubblica”.

Province, stop alla soppressione
Per quanto riguarda gli enti locali, si è deciso lo stop alla soppressione delle province, che pero’ vedranno ridotti del 50% i consiglieri. Soppressione delle giunte e obbligo di gestione sotto forma di unione dei servizi fondamentali per i comuni con meno di mille abitanti.

Parlamentari, no al doppio incarico
La carica di parlamentare anche europeo diventa incompatibile con altre cariche pubbliche.


Carcere per i maxi-evasori

Chi evade imposte per oltre 3 milioni di euro andra’ in carcere senza poter beneficiare della sospensione condizionale della pena prevista dal codice penale. La norma non e’ retroattiva. La stretta prevede inoltre l’abbassamento delle soglie oltre le quali scattano le pene per i reati fiscali e vengono elevati di un terzo i termini di prescrizione. Il patteggiamento e’ ammesso solo se prima dell’apertura dei procedimenti di primo grado il contribuente salda il suo debito.


Dichiarazioni dei redditi online, ma anonime

Le dichiarazioni dei redditi potranno essere pubblicate sui siti dei Comuni, ma soltanto per aggregati o categorie. I criteri e le modalita’ verranno definiti con un decreto del presidente del Consiglio su proposta del ministro dell’Economia, d’intesa con la Conferenza Stato-Citta’. Non ci sara’ l’obbligo, come inizialmente ipotizzato, di indicare nella dichiarazione dei redditi la banca presso cui si ha il conto


Lotta all’evasione e Comuni

I comuni parteciperanno all’attivita’ di accertamento tributario e incasseranno tutte le somme di quanto recuperato con la lotta all’evasione fiscale.

Controlli preventivi
L’Agenzia delle Entrate potra’ controllare i conti correnti dei contribuenti e non solo in caso di avvio di accertamento ma anche in forma preventiva.


Condono 2002, riscossione coatta

Le somme non riscosse del condono tombale del 2002 potranno essere recuperate attraverso “un’azione coattiva”, con la maggiorazione degli interessi maturati, entro il 31 dicembre 2011.

Tassa money transfert
Viene istituita “un’imposta di bollo sui trasferimenti di denaro all’estero attraverso gli istituti bancari, le agenzie ‘money transfer’ e altri agenti in attivita’ finanziaria. L’imposta e’ dovuta in misura pari al 2% trasferito con ogni singola operazione, con un minimo di prelievo di 3 euro”. Saranno esenti i trasferimenti effettuati da persone fisiche munite di matricola Inps e codice fiscale.

Stretta sulle Coop, utili più tassati
Arriva la stretta sulle coop. E’ previsto un aumento dal 30 al 40% del peso degli utili nella formazione della base imponibile. Saltati gli emendamenti che avrebbero escluso, quindi agevolato, le Banche di credito cooperativo.


Salve feste e tredicesime

Salta il differimento delle tredicesime degli statali. Nel caso in cui i ministeri non raggiungano gli obiettivi di risparmio scattera’ la riduzione del 30% della retribuzione di risultato dei dirigenti responsabili e non piu’ il rinvio delle tredicesime. Sono escluse dall’accorpamento alle domeniche le feste civili del 1 maggio (Festa del Lavoro) del 25 aprile (Festa ella Liberazione) e del 2 giugno (festa della Repubblica). Confermato il salvataggio delle feste concordatarie religiose mentre restano fuori le feste patronali.


Certificazione dei debiti delle P.A.

Scatta la certificazione dei debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese –

Salvi i piccoli enti di ricerca
Salvi dalla soppressione i piccoli enti di ricerca e culturali con meno di 70 dipendenti. Vengono risparmiate istituzioni come l’Accademia dei Lincei e l’Accademia della Crusca.


Farmacie: numero chiuso

Limitazione alla liberalizzazione delle farmacie. Prevista la necessita’ di mantenere un limite al numero di persone titolate ad esercitare una professione connessa “alla salute umana”.

 

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