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Spettacolo

Alessandra Amoroso, dopo i fischi le lacrime: “Ecco che cosa è successo” (video)

Alessandra Amoroso nell’occhio del ciclone. La trionfatrice di Amici è stata accusata da alcuni genitori di non essersi fermata, dopo il concerto live a Macerata, a firmare autografi. La cantante l’ha presa male e dopo i chiarimenti sono arrivate anche le lacrime. Ecco cosa hanno raccontato i genitori: “Dopo il concerto la Amoroso ha rilasciato degli autografi dal palco ma noi non siamo riusciti ad averne uno, quindi siamo andati ad aspettarla dietro l’Arena. Il suo body guard ci ha fatto capire che non sarebbe mai passata da lì e invece a mezzanotte e mezza era a cena alla pizzeria “Il sorriso”. C’era con noi una ragazzina che aveva preparato per lei un bellissimo striscione con le sue foto e ha chiesto ad un cameriere di farglielo firmare e di portarle un braccialetto che voleva regalarle. Il cameriere è tornato senza braccialetto e con lo striscione firmato ma di lei neanche l’ombra.

I piccoli fan non hanno rinunciato: “Finalmente alle 2 Alessandra Amoroso è uscita dal ristorante, si è infilata in macchina e se n’è andata tra i fischi. In particolare una mamma ha osato un “buu” e a questo punto la Amoroso ha fatto fermare la macchina che è tornata in retromarcia. E’ scesa dall’auto come una furia e ha attaccato la signora ricordandole che la sua vita è stata difficilissima, che ha fatto la cameriera e che lei non sapeva quanto fosse complicato il suo lavoro. Qualcuno ha cercato di calmarla ma lei ha continuato a scagliarsi contro di noi. A questo punto una bambina è scoppiata a piangere ma lei non se ne è preoccupata . “Io vi amo – ci ha detto – ma non sopporto quando la gente non mi capisce” e se ne andata. E’ stato veramente molto spiacevole soprattutto considerando l’età delle ragazze.

La Amoroso è rimasta molto toccata da questo racconto. Ha così replicato prima con una videolettera e poi tornando sull’argomento durante il concerto a Reggio Calabria: “Sono sempre stata una persona vera, sincera e molto disponibile. Forse anche troppo. […] La verità è che non sono abituata a sentirmi dei “buu” semplicemente perché non credo di meritarli. […] Continuerò a comportarmi come sono: a fare autografi dopo il concerto […] e se sono stanca continuerò a dire: ‘Ragazzi, è un po’ tardi, facciamo un’altra volta tanto ce ne sarà modo, è facile trovarmi’. E la prossima volta se qualcuno si lamenterà uscirò dalla macchina , ma non arrabbiata come hanno fatto scrivere, ma solo delusa soprattutto da alcune mamme che non comprendono la mia posizione, che sono una persona, non un robot. Non sono assolutamente obbligata a fare nulla. Lo faccio solo perché il mio cuore mi dice che è giusto e per la stima, il rispetto e l’amore che nutro nei vostri confronti.

E dal palco non è riuscita a trattenere le lacrime: “Mi dispiace davvero tanto quando la gente è cattiva. […] In questi giorni sono stata molto arrabbiata e delusa da questa gente che io penso che mi voglia un bene dell’anima e invece quando arrivano al mio concerto e non possono avere un mio autografo, per un problema o per un altro – vi giuro capita anche a me di stare stanca, è una vita che non si può capire, è una vita di tanti sacrifici anche se è la più bella del mondo. […] Con questo discorso vi voglio solo far capire che non si può cambiare la gente. Più avanti andrò – speriamo Dio – più magari me ne sentirò dire. Però ogni giorno sarò lì a scontrarmi con questa gente. Perché non è giusto, non è giusto”.

 

 

 

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