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Cronaca

Peschereccio affondato, timoniere positivo al narcotest. Riprese le ricerche dei due dispersi

Positivi al narcotest. Il comandante della Capitaneria di porto di Napoli Domenico Picone ha confermato che i due arrestati nell’ambito delle indagini sull’affondamento al largo di Ischia del peschereccio “Giovanni padre” dopo la collisione con il portacontainer “Jolly grigio” erano sotto l’effetto di droga. Ora devono rispondere di omicidio colposo plurimo e di naufragio colposo. L’ipotesi che a determinare la collisione tra le due unità sia stato l’effetto della droga resta quella principale, ma l’ammiraglio Picone non ha escluso che all’impatto possano avere contribuito manovre errate o il mancato rispetto di norme di sicurezza.

Intanto sono riprese con vigore le ricerche dei due pescatori dispersi. Sul posto per tutta la notte si sono alternate motovedette della Guardia Costiera di Ischia, Procida e Napoli, e per le ricerche da stamattina viene usato anche un elicottero. Oramai, dicono i soccorritori, si va purtroppo alla ricerca dei soli corpi.

 

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