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Cronaca

Gravidanza, sarà maschio o femmina? Con un esame del sangue lo saprai al secondo mese

Maschio o femmina? I futuri genitori potranno scoprirlo già dopo la settima settimana di gravidanza con un semplice esame del sangue. Lo dimostra un ampio studio di Stephanie Devaney dei National Institutes of Health di Bethesda pubblicato sul Journal of American Medical Association, JAMA.

Il test consiste nel “pescare” nel sangue materno le tracce del Dna del feto sparse appunto nel sangue della mamma e poi nell’analisi di questo DNA alla ricerca di tracce genetiche appartenenti al cromosoma maschile Y. Il test è già in uso in alcuni paesi tra cui Olanda e Gran Bretagna ma mai finora era stato compiuto uno studio su grossa scala per stimarne la reale validità. Un’occasione per determinare il sesso nelle prime fasi della gravidanza è l’amniocentesi quando la donna vi si sottopone per vedere eventuali anomalie genetiche del feto. Invece altri test (come esami delle urine) per determinare il sesso del nascituro si sono rivelati inattendibili.

 

 Gli esperti Usa hanno verificato l’attendibilità del test del sangue rielaborando dati da 50 studi per un totale di quasi 7000 donne. È emerso che il test del sangue è molto accurato, soprattutto quando l’esame delle tracce di Dna viene eseguito con metodologie moderne e se la donna è almeno alla settima settimana di gestazione.

 

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