img_big
Sport

Ufficiale: lo scudetto del 2006 resta nella bacheca dell’Inter

 Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, anche l’ufficialità ha dato ragione all’Inter: il Consiglio Fe­derale si è dichiarato non compe­tente in materia sull’assegnazione dello scudetto 2006. Una decisio­ne ampiamente annunciata e che permette alla Federazione di scansare ogni responsabilità ri­guardo alla controversia tra la Ju­ventus (che ha presentato l’espo­sto) e la società nerazzurra, contro la quale pende una relazione del procuratore Stefano Palazzi che ha mandato su tutte le furie il presidente Moratti. Un documen­to nel quale si chiede la prescri­zione per la violazione degli arti­coli 1 e 6, avanzata dallo stesso Palazzi ma non verificabile in un processo proprio perché i termini per il giudizio sono stati superati. «Mi sarei aspettato un passo in­dietro, una rinuncia alla prescri­zione da parte dell’Inter«, ha com­mentato Giancarlo Abete n e ll a conferenza stampa successiva alla riunione in Consiglio, lanciando una frecciata al club di corso Vit­torio Emanuele, per poi aggiustare il tiro. «Anche se ci fosse stato un atto amministrativo a monte, la proposta del presidente federale sarebbe stata la non revoca dello scudetto » , ha infatti aggiunto Abete. La non competenza del Consiglio è dipesa infatti anche dalla mancanza di un atto di asse­gnazione a favore dell’Inter, rite­nuta campione d’Italia nel 2006 perché prima nella classifica stila­ta dopo le penalizzazioni inflitte dalla giustizia sportiva.

I particolari su CronacaQui in edicola il 19 luglio

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo