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Cronaca

Salvatore Parolisi incastrato da facebook e da 3 macchie di sangue sulla sua auto

Facebook e tre macchioline di sangue: sarebbero questi gli elementi decisivi che hanno portato all’arresto di Salvatore Parolisi a 3 mesi dall’omicidio della moglie Melania Rea trovata morta il 20 aprile nella pineta di Ripe di Civitella. Il giorno successivo all’omicidio Salvatore cancellò il profilo di facebook che utilizzava per parlare con l’amante Ludovica. Inoltre avrebbe anche tentato di lavare le macchie, probabilmente di sangue, che i carabinieri hanno ritrovato sul montante della porta anteriore del passeggero della sua auto.
I Ris trovarono le tre macchioline il 20 aprile, giorno del ritrovamento del cadavere, ma non poterono procedere perché all’epoca Parolisi non era indagato ma solo sentito come persona informata dei fatti. Quando una settimana fa nei confronti del militare è stato aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio aggravato, l’auto è stata sequestrata una seconda volta dai Ris di Roma che hanno trovato segni evidenti di smacchiature “come se qualcuno avesse tentato di diluirle con un’azione di strofinamento”. Cosa che avrebbe potuto fare lui o facendo lavare la macchina in un autolavaggio.

 

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