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Sport

Buffon e la Nazionale: «Prandelli, bene così»

Con ogni probabilità bisognerà aspettare il nuovo per rivederlo in campo ma lui, Gigi Buffon, non si è perso d’animo e in queste settimane senza campionato si è goduto le prime due uscite in gare ufficiali della nazio­nale. Un Buffon che ne ha parlato anche in un’inter vista rilasciata a Sky: «Prandelli ha creato un clima idilliaco, ma la vera rivoluzione sta nell’aver chiamato giocatori che prima non c’erano». Il riferimento evidente è ad Antonio Cassano, giocatore che però Buffon non ha mai rimpianto in Sudafrica: «Col senno di poi – ha aggiunto ­le risposte sono sempre fin troppo lineari: dietro le scel­te di Lippi c’era una presa di posizione per la coerenza. Volle premiare chi aveva partecipato a un ciclo di due anni, privilegiando la duttili­tà e la compattezza. Alla fi­ne non è andata bene». E sulle parole del talento di Bari Vecchia che dice di es­sere cambiato, Buffon ha aggiunto: «Cambiato? Io mi auguro che più o meno sia sempre lo stesso con la sua simpatia e il suo modo di porsi. Fino a due o tre anni fa, e ancor prima, aveva atteggiamenti sbagliati specie in campo. Lo ha riconosciuto anche lui, certe scoppole gli sono servite». Infine un plauso a Prandelli: «È l’imma gi­ne della serenità e della concretezza. È stato un inizio sorprendentemente e inaspettatamente bello. Trovare una squadra che ha dato certe risposte è stato impor­tante. I media e la gente vedono di buon occhio questa squadra e credo che piaccia un po’ a tutti».[m.a.]

 

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