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Ticket da 100 minuti e giornalieri illimitati. Chi ha un reddito più alto pagherà di più

LA RIVOLUZIONE. Addio biglietti di carta. Abbonamenti per tutti e prezzi in base all’Isee

Le variabili (innanzitutto economiche) sono molte, ma il progetto portato ieri pomeriggio in commissione dall’as sessore ai Trasporti Maria Lapietra insieme con Gtt è certamente ambizioso. Una radicale rivoluzione di tutto il sistema tariffario del trasporto pubblico torinese, con l’addio al classico biglietto cartaceo, l’introduzione di quattro fasce di reddito per il pagamento degli abbonamenti e l’isti tuzione di una nuova categoria agevolata – quella dei giovani tra 11 e 26 anni – che prenderà il posto di quella un tempo dedicata agli studenti e andrà ad affiancare quella riservata agli anziani over 65.

L’obiettivo ultimo della giunta Appendino, che dovrà però ottenere il via libera di Sala Rossa e Regione, è quello di andare a riformare un sistema che si conserva quasi immutato dagli anni ’60. La novità più evidente sarà il progressivo abbandono dei biglietti cartacei, a favore dell’estensione delle tessere Bip già esistenti e dell’introduzione di “chip on paper”, biglietti singoli con un supporto elettronico al loro interno. 

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