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Molti non sapevano della sosta a pagamento. I mercatini di Natale fanno meglio dei negozi

IL FLOP. Torino, giornata di shopping tra strisce blu, multe e acquisti sotto tono

Da qualche tempo Torino mostra i muscoli quando si tratta di affluenza turistica durante le festività. Infatti durante il giorno delle celebrazioni dell’Immacolata – anche se i commercianti non hanno registrato particolari boom delle vendite rispetto al passato – le vie del centro sono state comunque prese d’assalto da migliaia di persone. Questo nonostante si trattasse del primo giorno festivo in cui nella Ztl centrale le strisce blu fossero a pagamento e gli ausiliari Gtt regolarmente in servizio, dopo lo sciopero annunciato il mese scorso. Esattamente come se fosse un normale giorno feriale: una scelta della nuova amministrazione grillina guidata dalla sindaca Chiara Appendino nell’ottica di favorire forme di spostamento alternative e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici (le linee elettriche Star erano infatti gratuite) che ha fatto molto discutere e che inizialmente ha anche provocato la netta opposizione da parte dei commercianti. Per la verità questo non sembra avere avuto particolari effetti, visto il congestionamento del traffico di quasi tutte le vie. L’immagine di lunghe serpentine di fari, come ad integrarsi alle Luci d’Artista, è stata la normalità che ha contraddistinto tutte le strade del centro percorribili su ruote. Con gli ausiliari del traffico tornati con i ranghi al completo, i venticinque addetti in servizio non sono comunque riusciti a coprire la totalità delle vie. Infatti in alcune zone erano tanti i veicoli parcheggiati senza ticket che ne certificasse il pagamento della sosta. Più coperte le aree comprese tra corso Vittorio Emanuele e via Po, zone dove anche la presenza di polizia municipale era più consistente. Ad esempio in via delle Rosine i vigili hanno effettuato diverse multe. E molte delle “vittime” nemmeno sapevano dell’esistenza di questa nuova imposizione comunale. «Ma oggi è festa» esclamano un gruppo di ragazzi provenienti da Rivoli mentre, increduli, fissano la contravvenzione fresca d’inchiostro con i vigili qualche centinaio di metri più avanti.

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