Sui seggiolini del Pala Alpitour una piacevole sorpresa per tutti i partecipanti, l’inserto speciale dedicato ai quindici anni del giornale
Cronaca
Il pomeriggio al Pala Alpitour

15 ANNI INSIEME. L’abbraccio dei lettori. Come stare in famiglia

È un po’ come quando si invita qualcuno a cena a casa propria: si apparecchia la tavola, si controlla che tutto sia a posto, che l’arrosto non si bruci, si verifica la temperatura del vino o lo si lascia ossigenare nel decanter al momento giusto. Insomma si fa di tutto cercando di tenere a bada l’interrogativo più angosciante: come andrà? Non è che poi non vengono? Oh mamma, magari ho sbagliato orario. E invece, basta poco, nel primo pomeriggio al Pala Alpitour, per cacciare la paura: piano piano i seggiolini si riempiono, le gradinate si affollano, le voci riempiono il palazzetto. Eccovi, amici lettori, anche questa volta siete arrivati in numero superiore a quanto avremmo immaginato. Oh siamo stati proprio cattivi a farci prendere dai dubbi, a non fidarci: il vostro affetto è stupendo, è calore puro. Ma ci piace sottolinearlo ogni volta, così come va rimarcata la meraviglia di ritrovarsi tutti assieme, a ogni festa che organizziamo per voi e con voi.
 

Ecco allora la cronaca della festa: che inizia con le immagini di questi quindici anni che scorrono sul grande schermo, con la musica degli Alphaville e la canzone “Forever young” che ci accompagnerà per tutto il pomeriggio. E un po’ di attesa, sì perché Elisabetta Gregoraci, giustamente si fa attendere un poco. E d’altra parte, vogliamo non concedere questo vezzo a una signora tanto affascinante?


Quando arriva, nel vestito di pizzi e strascico neri, corpetto colorato, è una autentica ovazione che l’accoglie. Poi, viene raggiunta sul palco dall’editore Massimo Massano e dal direttore Beppe Fossati, lei li chiama così: «Eccoli i due amici, Massimo e Beppe». È un pezzo della nostra storia quello che si racconta su quel palco. Ecco perché, in un giorno di festa, scegliamo di ricordare anche chi era con noi e ora non lo è più: l’indimenticabile Gabriella Negro ci sorride dal grande schermo, mentre sua figlia Sara, tra le lacrime, riceve un abbraccio e un riconoscimento da tutti noi.


Sul palco sale la redazione di CronacaQui, con i collaboratori, poi gli uomini e le donne della concessionaria di pubblicità, mentre altri, molti altri che concorrono all’uscita del nostro quotidiano, in quel momento sono in giro per il palazzetto a fare in modo che tutto funzioni nel verso giusto.


Una festa di compleanno non può esulare
 anche da qualche momento istituzionale, per di più: e così da un lato c’è il presidente della Regione che, impossibilitato a venire, ci manda un messaggio dove ci definisce «birbanti», dall’altro ci sono la sindaca Chiara Appendino e il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus che salgono sul palco.


Poi, è il momento di presentare il nostro nuovo concorso con i suoi ricchi premi in palio, fino al momento di lasciare il palco a Giorgio Panariello, che strappa risate e applausi. La festa procede bene. Ed è come una festa in famiglia sul serio: ci sono bambini che disegnano sdraiati a terra, che corrono ad abbracciare i cani della pet terapy, ci sono i momenti dei selfie e quelli dedicati alla lettura dell’in serto speciale. Ognuno si sente a casa propria.


Gli ultimi atti sono la consegna dei premi “Torinese dell’anno” e l’estrazione dei fortunati vincitori della crociera e di altri premi. La domenica volge al termine e tocca salutarsi, felici per la bella giornata e con il magone per la fine. Ma tanto ci rivediamo alla prossima festa, ancora qui. E ci incontriamo ogni giorno in edicola.

 

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