Politica

REFERENDUM-IL PREMIER. Matteo: “Ho perso io”. Oggi consegnerà le sue dimissioni a Mattarella

Il premier Matteo Renzi ammette la sconfitta in merito al referendum costituzionale. “Ho perso, nella politica italiana non perde mai nessuno. Dopo ogni elezione resta tutto com’è, sono diverso, ho perso e lo dico a voce alta anche se con nodo in gola perché non siamo robot. Lunedì consegnerò le mie dimissioni al presidente MattarellaVolevo tagliare le poltrone, non ce l’ho fatta. La poltrona che salta è la mia. Lunedì convocherò il Cdm, ringrazierò i miei colleghi e salirò al Quirinale. Tutto il Paese sa che può contare sulla guida sicura e salda di Mattarella. Saluterò il mio successore, chiunque sarà, e gli consegnerò la campanella e il dossier delle cose che restano da fare”. “In questi giorni il governo – ha spiegato – sarà al lavoro per completare l’ter di una buona legge di Stabilità e assicurare massimo impegno ai territori colpiti dal terremoto”.

Al fronte del No che ha vinto il referendum “oneri o onori” – le parole di Renzi, commentando il voto sul referendum – spetterà a loro – avanzare proposte “a partire dalla legge elettorale”. 

Prima delle dimissioni, il presidente del Consiglio, in conferenza stampa da Palazzo Chigi, ha parlato di una “festa che si è svolta in un contesto in cui tanti cittadini si sono avvicinati alla carta Costituzionale, e credo che questo sia molto bello”. “Viva l’Italia che partecipa e crede nella politica”, ha aggiunto Renzi . 

Il premier ha salutato, nel suo intervento a Palazzo Chigi, la moglie Agnese e i figli. “Grazie – ha detto – ad Agnese per la fatica di questi mille giorni, grazie ai miei figli e anche a tutti voi”, ha detto rivolto ai giornalisti. “Sono stati mille giorni che sono volati, per me è il momento di rimettermi in cammino”, ha concluso. 

 

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