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Sono stati formati e mandati sulla strada, per ora ci sono solo i nonni vigile

LA NOVITA’. Contro i posteggiatori abusivi ecco gli angeli del parcheggio

Il vicesindaco Vincenzo Inglese li ha chiamati «Angeli del parcheggio». E sono stati creati per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, una piaga che falcidia la città da tempo soprattutto durante le giornate in cui si svolge il mercato. Dopo essere stati formati sono stati mandati sulla strada da circa una settimana. Al momento gli “Angeli” sono formati dai nonni vigile, ma nel prossimo futuro si punta ad ampliarne il numero con i volontari.

Dopo l’ordinanza sull’a ccat tonaggio molesto, il Comune tira dritto con le iniziative per la sicurezza. Del resto è lo stesso vice sindaco che racconta la situazione che si è trovato ad affrontare: «Ho raccolto diversi esposti, soprattutto da parte di donne che quando andavano al mercato si trovavano di fronte questi personaggi. Chiedevano soldi, anche con molta insistenza importunando non poco i cittadini e arrivando a far capire che “l’offerta” poteva in qualche misura preservare la macchina da qualche scherzetto. Non ci sono stati casi di aggressioni fisiche, ma il timore che accompagnava chi andava al mercato con la vettura era notevole. Non si poteva non fare nulla ».

Ed ecco quindi l’idea di schierare sul campo cittadini comuni, nel caso specifico i nonni vigile che già sono impegnati a gestire ogni giorno il traffico pedonale davanti alle scuole: «Tutti coloro che sono stati coinvolti in questo progetto – spiega Inglese -, sanno cosa devono fare. Ossia circolare nelle zone più a rischio e segnalare prontamente alla polizia municipale se i parcheggiatori abusivi sono presenti e importunano i cittadini. Nel caso le pattuglie della municipale siano impegnate in altri servizi, gli “Angeli” possono chiamare i carabinieri». C’è già chi le ha chiamate ronde anti parcheggiatori, ma in Comune rifiutano questo appellativo: «In questa prima settimana di servizio – spiega il vice sindaco -, abbiamo già ottenuto qualche risultato soddisfacente. I parcheggiatori vedono che ci sono i controlli e desistono. Sono convinto che continuando così ed estendendo il servizio non solo nelle aree e nei giorni di mercato, ma anche durante tutta la settimana, si vedranno risultati ancora migliori. Queste persone arrivano soprattutto da fuori: come da Cuneo o Pinerolo. E se capiscono che qui c’ è un giro di vite allora è probabile che decidano di cambiare aria definitivamente».

 

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