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Cronaca
L’allerta della Protezione Civile: Freddo dalla Scandinavia su gran parte dell’Italia centro-settentrionale

EMERGENZA TERREMOTO. Neve e gelo in arrivo sulle zone colpite dal sisma

Nelle prossime ore freddo e gelo arriveranno su gran parte dell’Italia centro-settentrionale, determinando nelle aree colpite dal terremoto condizioni meteorologiche prettamente invernali, con brusco calo delle temperature, vento freddo, deboli nevicate a quote collinari, con formazioni di ghiaccio e venti forti da nord-est. Si tratterà di una fase intensa ma breve: infatti già da mercoledì è previsto un deciso miglioramento e le temperature risaliranno. Lo comunica la Protezione civile. In particolare, un fronte freddo proveniente dalla Scandinavia, dalla mattinata di domani porterà nuvolosità con deboli precipitazioni che nel pomeriggio tenderanno a diventare nevose oltre i 600 metri, mentre le temperature, specie nei valori massimi, scenderanno e i venti provenienti da nord-est da deboli tenderanno a rinforzarsi. Martedì sono previste deboli piogge, a carattere nevoso intorno ai 500 metri, anche se dal pomeriggio si prevede una graduale attenuazione della nuvolosità. Quella di martedì sarà una giornata molto fredda a causa di un’ulteriore diminuzione delle temperature massime con possibili raffiche di vento anche forti sui crinali esposti. Domani presso la Dicomac di Rieti, Viabilità Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, coordinerà una riunione alla quale parteciperanno anche i responsabili dei Comitati operativi viabilità (Cov) delle province coinvolte nei terremoti di agosto e ottobre per fare un esame delle criticità sul territorio in vista del necessario aggiornamento dei piani neve

 

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