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Dovrà risarcire 22mila euro al proprietario del terreno

LA BEFFA. Il Comune condannato a pagare per il campo nomadi “abusivo”

 Altra noia giudiziaria per il Comune. Dopo la sentenza che lo obbliga al risarcimento per i danni causati ad un ciclista caduto in una buca cinque anni fa, palazzo civico ha perso anche il contenzioso con il proprietario dell’area di strada Carignano dove fino a due anni e mezzo fa insisteva un campo nomadi. L’amministrazione dovrà pagare 22mila euro: «La questione è ormai definitiva spiega l’assessore al Bilancio, Angelo Ferrero -, gli uffici hanno chiarito che non c’è più spazio per un ricorso».

Per ricordare cosa successe su quel terreno bisogna partire da quando l’ex sindaco Roberta Meo decise la chiusura di un campo nomadi irregolare in borgo San Pietro, cercando conseguentemente un nuovo terreno dove posizionarli. Il terreno adocchiato fu al confine con La Loggia, il cui proprietario era l’Eni. Con un accordo ad hoc l’area fu concessa per un anno, in comodato d’uso gratuito. Alla scadenza il Comune non potè acquisire l’area in quanto esisteva un diritto di prelazione di un privato, che viveva e lavorava lì accanto. Un diritto che venne esercitato, ma il problema è che il privato non potè usufruire da subito dell’area perchè occupata dai rom. A quel punto è scattato il contenzioso. Nella sentenza d’appello il tribunale spiegò chiaramente che la colpa era del Comune, perchè se sapeva di non essere in grado di poter liberare il terreno alla scadenza del contratto, non avrebbe dovuto utilizzarla. «Danno e beffa per il Comune – spiega Beppe Osella, consigliere di Fratelli D’Ita- lia -, su quel campo il Comune ha pagato poco tempo fa 35mila euro di bollette d’acqua. Ora altri 22mila euro per i danni. Soldi pubblici buttati via».

E per una sentenza avversa, un’altra che in un certo senso chiude un’era. La villa abusiva sotto il cavalcavia della tangenziale in borgata Tetti Rolle potrà essere abbattuta, dopo 23 anni di battaglia legale. Il Tar ha infatti respinto l’ultimo ricorso dei proprietari, una famiglia rom.

 

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