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Cronaca
Franco Gisi, 55 anni, è romano ma da anni vive nel capoluogo Piemontese

GLI ARRESTI Rapinarono due banche in Emilia: presi a Torino. In manette membro della banda dell’arancia meccanica che terrorizzò la città della Mole negli Anni 80

Tre arresti sono stati effettuati a Torino dalla squadra mobile di Forlì e dai colleghi piemontesi: dietro alle sbarre sono finiti i presunti autori di due rapine in banca consumate il 10 agosto 2015 a Cesena alla Cassa di risparmio di Ravenna e il 29 aprile 2016 a Forlì nella locale Cassa dei risparmi, per un bottino di circa 17 mila euro.  I malviventi, coperti da cappelli e sciarpe e armati di pistole e cutter, costrinsero i dipendenti a consegnare il denaro presente in cassa (bottino 10.800 euro nel primo caso, 6.000 circa nel secondo) dopodiché si allontanarono a bordo di autovettura condotta da un complice.

ARRESTO ECCELLENTE. Tra gli arresti spicca la figura di Franco Gisi, 55 anni, romano ma da tanto tempo residente a Torino. Gisi iniziò la sua carriera criminale nei primi anni 80 rendendosi responsabile di svariati reati contro il patrimonio, tra cui furti di autovetture e rapine a danno di esercizi commerciali e nel 1983 fu acciuffato in Svizzera  insieme ad altri connazionali per un furto in una gioielleria. Nel 1986 finì nuovamente dietro le sbarre in quanto componente della banda “dell’arancia meccanica” che terrorizzò l’hinterland con 34 rapine in ville, banche, negozi per un bottino di due miliardi di lire, due omicidi, sequestri di persone e stupri.

Con Gisi, sono stati presi anche un 64enne toscano da tempo residente nel Torinese, precedenti per rapina e armi, e un 22enne calabrese,  già arrestato per detenzione di un fucile rubato e modificato in canne mozze, che è stato posto ai domiciliari quale presunto autista della banda.

 

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