MALTEMPO Pioggia e neve in Piemonte: scatta l’allerta. La Protezione Civile: “Massima attenzione negli spostamenti”

In Piemonte scatta l’allerta maltempo a causa delle forti precipitazioni, a carattere nevoso oltre i 1.400-1.500 metri, che dalla serata di ieri interessano tutta la regione. Tra le zone più a rischio il Vercellese, il Cuneese e Valle Tanaro. Il valico internazionale della Maddalena, che collega il Cuneese alla Francia, dove una fitta nevicata ha fatto uscire di strada un mezzo pesante, è stato temporaneamente chiuso. Lì sono caduti oltre 40 centimetri di neve. Disagi e frane nel Biellese. Piove anche sul Torinese. La Protezione Civile che invita a “prestare la massima attenzione negli spostamenti”. In provincia di Alessandria le zone più interessate dalla perturbazione sono l’Acquese, l’Ovadese, il Novese e il Tortonese. L’Anas ha comunicato che è provvisoriamente chiuso al traffico un tratto della statale 659 “di Valle Antigorio e Val Formazza” dal km 38,000 al km 41,700, in località Sottofrua, nel Comune di Formazza.

 

 

IL COMUNICATO DELL’ARPA. Una vasta area depressionaria si spinge fino alle coste nordafricane convogliando intense masse d’aria umida e perturbata sulla nostra regione, determinando condizioni di maltempo diffuse con precipitazioni intense e persistenti su tutta la regione, molto forti sull’alto Piemonte e sul settore appenninico.

Nelle ultime 48 ore si sono registrate piogge forti su biellese e verbano, che hanno superato localmente i 100 mm. Anche sul settore meridionale, la formazione di celle temporalesche in sconfinamento dal territorio ligure hanno determinato massimi di pioggia tra i 200 e i 250 mm in alcune stazioni di confine con massimi in sei ore che hanno superato i 100 mm.

La quota neve è stata intorno ai 2000 m, localmente si è portata fino a 1800 m. Gli apporti nevosi registrati nelle ultime 24 ore sono stati dell’ordine di circa 30-35 cm sul settore settentrionale e sulle Alpi Marittime, arrivando a circa 50 cm complessivamente su tutto l’evento.

Le precipitazioni hanno fatto registrare incrementi dei livelli dei corsi d’acqua secondari, in particolare sul settore meridionale, che al momento permangono al di sotto dei livelli di guardia.

Nel corso della giornata di domani si isolerà una circolazione depressionaria chiusa a tutte le quote in prossimità della Penisola Iberica, stazionando in questa posizione fino alla prima parte di venerdì, In questo contesto la nostra regione sarà interessata ancora da precipitazioni diffuse, più intense al mattino tra verbano, biellese, alto vercellese e alto torinese, dal pomeriggio su tutta la fascia montana e pedemontana occidentale e sudoccidentale.

Un ulteriore aggravamento dei fenomeni è atteso per giovedì, a causa dell’intensificazione delle correnti a tutte le quote, con intense precipitazioni che coinvolgeranno soprattutto la fascia prealpina compresa tra Alpi Graie e Liguri fino ai primi tratti di pianura adiacenti.

Durante tutto l’evento la quota delle nevicate è prevista su valori relativamente alti per il periodo, mediamente intorno ai 1900-2000 m sui settori alpini, in lieve calo di circa 100-200 m solo nella notte tra giovedì e venerdì.

Il Centro Funzionale oggi ha elevato il livello di allerta meteoidrologica sui settori meridionali (zone F, G,H) portandolo dal giallo all’arancione in previsione del protrarsi delle precipitazioni di forte intensità. Domani l’allerta arancione viene estesa anche al Piemonte settentrionale (zone A, B, C).

 

 

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single