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IL CONTROLLO. Torino, in Porta Palazzo accade di tutto: rapine e poliziotti minacciati. Raffica di manette

Controlli a tappeto del Commissariato “Dora Vanchiglia” nella zona di competenza. Coadiuvati da operatori del locale Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile, gli agenti hanno focalizzato il loro intervento presso l’area mercatale di Porta Palazzo, Piazza della Repubblica, corso Regina Margherita, via Cigna e Corso Ciriè.  Sono state complessivamente identificate 70 persone, per la grande maggioranza straniere e controllati, con il sistema mercurio, 250 veicoli. Inoltre una persona è stata fermata e ben tre sono state denunciate.

IL FERMO.

I poliziotti hanno fermato un cittadino marocchino che, nella tarda serata del 18 novembre, ha asportato da un furgone parcheggiato in Piazza della Repubblica una borsone ed il certificato di proprietà del veicolo. L’uomo ha aggredito il proprietario del mezzo, un cittadino cinese titolare di un negozio di alimentari nella zona, per garantirsi la fuga. L’autore del fatto, in base alle descrizioni fornite dalla vittima del reato, è stato identificato in via Cottolengo nelle ore successive e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina impropria.

PRIMA DENUNCIA.

Un marocchino di 29 anni è stato notato da agenti del Reparto Prevenzione Crimine stazionare in Piazza della Repubblica ed avvicinarsi ai passanti, indicando, con  la gestualità delle mani, qualcosa in corrispondenza delle tasche del proprio giubbotto. Il giovane, notati gli operatori di Polizia, ha cercato di allontanarsi per eludere il controllo, ma è stato fermato. La perquisizione personale ha poi consentito il rinvenimento di 15 grammi  di hashish. Inoltre, accertamenti sulla sua identità personale (l’uomo, in assenza di documenti, forniva agli agenti dei dati non veritieri)  è risultato oggetto di ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale. Il giovane è stato denunciato per violazione della Legge sugli stupefacenti, false dichiarazioni sull’identità personale e violazione della Legge sull’immigrazione.


SECONDA DENUNCIA.


Sempre in Piazza della Repubblica, è stato sorpreso un cittadino italiano di 34 anni, pluripregiudicato, trovato in possesso, senza giustificato motivo, di 2 cesoie e di una pinza per cartongesso.
Il giovane è stato denunciato ai sensi dell’art. 4 Legge 110/75. 


TERZA DENUNCIA.

Infine, nell’ambito dei controlli effettuati sull’asse di Corso Cigna, gli agenti hanno proceduto al controllo di un cittadino marocchino di 57 anni il quale, alla richieste dei documenti, ha dato in escandescenze lasciandosi andare a comportamenti oltraggiosi e minatori nei confronti degli agenti. Lo stesso, accompagnato presso gli uffici di Polizia, è stato denunciato per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.

 

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