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POVERI BIMBI. Torino, lo studio del Regina Margherita: oltre 3mila piccoli maltrattati e abusati

Sono 524 i casi di maltrattamento minorile trattati tra il 2011 e il 2015 dall’Ambulatorio Bambi dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino perché vittima di violenza e abusi. È quanto emerge dal DossierMaltrattamento e abuso sui bambini: una questione di salute pubblica“, realizzato dall’organizzazione Terre des Hommes, che legge la violenza sui bambini con lenti nuove, che permettono di riconoscere questo fenomeno quale “problema di salute pubblica”, e come tale deve essere indagato e diagnosticato. L’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze, alla Clinica Mangiagalli di Milano, all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova e all’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, fa parte della rete di eccellenze ospedaliere creata da Terre des Hommes per il contrasto della violenza sui bambini.

Tra i piccoli pazienti assisiti a prevalere è il sesso femminile: nel 59% dei casi, infatti, i minori maltrattati e abusati sono bambine (311 casi), nel 41% si tratta invece di bambini (213 casi).

L’età media dei pazienti si attesta sui 7 anni. Nel particolare, nel 39% si tratta di un’età compresa tra 1 e 5 anni; nel 35% tra gli 11 e i 18 e nel 19% tra i 6 e i 10 anni. Nemmeno i neonati vengono risparmiati da violenze e abusi: si contano infatti 39 casi di maltrattamento e abusi nel primo anno di vita (7%).

Le tipologie di maltrattamento trattate sono state principalmente quelle fisiche (52%) e di abuso sessuale (44%). Seguono la violenza assistita (5%), trascuratezza grave (4%) e abuso psicoemozionale (4%).

 

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