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La cerimonia al Conservatorio di Torino. Laus: “Grazie per il servizio che avete reso al Paese”

RESISTENZA. Medaglia della Liberazione consegnata a 174 torinesi

La Medaglia della Liberazione, nata lo scorso anno su iniziativa del Ministero della Difesa per premiare l’impegno e il sacrificio di quanti si batterono per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fonda la Repubblica e la Costituzione, è stata consegnata oggi a 174 torinesi. La cerimonia, al Conservatorio di Torino, è il primo di quattro momenti promossi dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, in collaborazione con la Prefettura, che vedrà insignite della medaglia più di quattrocento persone. “Rivolgo un grazie a chi riceve questa onorificenza per quanto ha fatto durante la Resistenza, per il servizio reso al nostro Paese – ha sottolineato nel suo intervento il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Mauro Laus -. Noi abbiamo il dovere e la responsabilità di spiegare ai giovani che è necessario studiare la storia per conoscere il passato e vivere il presente cogliendone i segnali anche drammatici”.

REGIONE PIEMONTE PREMIATA DA MATTARELLA

“E’ un anno straordinario per la nostra regione che qualche settimana fa ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro al Valore Civile“, ha ricordato il vicepresidente del Consiglio regionale, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, Nino Boeti. “La medaglia riproduce un dettaglio della monumentale cancellata in bronzo del Mausoleo delle Fosse Ardeatine – ha spiegato il prefetto di Torino, Renato Saccone – un capolavoro di spiccato espressionismo, in cui l’avviluppo contorto degli elementi rappresenta figurativamente l’orrore umano di quella tragedia. Ricordiamo anche il coraggio delle donne, quelle donne del popolo, un coraggio che spesso diamo per scontato: la Resistenza ha avuto nelle madri la culla e il rifugio. Oggi, tutti insieme, rendiamo omaggio con un segno simbolico, un impegno a far prevalere il patto di libertà e le ragioni dello stare insieme a salvaguardia della nostra giovane democrazia repubblicana”.

L’INTERVENTO DEL SINDACO APPENDINO

Alla cerimonia era presente anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino. “Dobbiamo dare una direzione precisa al futuro, con uno sforzo collettivo da rinnovare ogni giorno – ha detto la prima cittadina -. La memoria ci aiuta a cogliere i segnali per capire le strade da non percorrere. Chi, come voi, ha combattuto per la libertà ha il compito di insegnare alle nuove generazioni il percorso da intraprendere”. I prossimi appuntamenti per la consegna delle altre Medaglie della Liberazione a Ivrea il 19 novembre, a Rivoli il 20 novembre e a Pinerolo il 27 novembre.

 

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