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Cronaca

UN ANNO DOPO LA STRAGE. Parigi, stasera riapre il Bataclan con il concerto di Sting

Riaprirà stasera con un concerto di Sting, alla vigilia del primo anniversario della strage jihadista che uccise 90 persone, la sala da concerti del Bataclan, a Parigi. Lo hanno annunciato l’ex cantante dei Police e la società proprietaria del locale, Lagardère Unlimited Live Entertainment. Il 13 novembre 2015, gruppi di fuoco spararono sulla folla all’interno del Bataclan, ma anche tra i tavolini dei caffè e dei ristoranti parigini e all’esterno dello Stade de France di Saint Denis, uccidendo 130 persone. Le stragi, rivendicate dai jihadisti dello Stato islamico, hanno provocato un inasprimento delle misure di sicurezza in Francia e segnato profondamente il Paese. Una settimana fa il procuratore capo belga ha dichiarato che l’attacco di Parigi, come quello successivo a Bruxelles furono determinati da “ordini partiti dagli alti comandi dell’ Isis”. Le cellule jihadiste che hanno organizzato gli attacchi del 13 novembre 2015 a Parigi e del 22 marzo 2016 a Bruxelles hanno preso ordini da dirigenti di “primo piano” dello stato islamico, ha detto il procuratore federale belga Frederic Van Leeuw. A un anno dagli attentati di Parigi, l’Isis sta perdendo terreno in Siria e Iraq ma resta ancora una grave minaccia per l’Occidente per la sua capacità di condurre attacchi su vasta scala come quelli che il 13 novembre 2015 fecero 130 morti nella capitale francese. Mentre la Francia si prepara a ricordare il primo anniversario della strage, gli analisti sembrano tutti concordi. “E’ importante privare l’Isis delle roccaforti che consentono al gruppo di raccogliere fondi o addestrare combattenti. Ma infliggere una sconfitta militare” al califfato islamico “non sradicherà in ogni caso una minaccia duratura”, ha avvertito Anthony Cordesman, esperto del Centro di studi strategici e internazionali a Washington.

 

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