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Sugli inquilini pesano ancora arretrati che sfiorano i 300mila euro

UN RAGGIO DI SOLE. L’Atc riaccende i termosifoni: «Ma dovete saldare i debiti»

 Sono rimasti al freddo per un mese, a causa di un contenzioso tra la ditta che fornisce il riscaldamento e i proprietari privati, che avevano accumulato negli anni una morosità importante. Quasi 300mila euro. Dopo l’incontro in circoscrizione Sei, i condomini di via Bologna, via Borriana, via Paganini e via Caresana (170 famiglie) hanno ricevuto novità importanti e gioito, a partire da ieri, per la riaccensione dell’impianto.

Atc e la Città di Torino, con in prima fila il presidente Atc Marcello Mazzù e l’assessora alle Politiche per la Casa del Comune Sonia Schellino, in regola con i pagamenti per gli inquilini di edilizia sociale che vivono in quegli stabili, si sono da subito attivati per capire come risolvere la situazione. Collaborando insieme alla cooperativa che gestisce il riscaldamento.

Dopo una trattativa serrata le parti sono arrivate a un accordo: la Città pagherà la quota della stagione termica 2016-2017 per quanto di sua competenza in un’unica soluzione anticipata, mettendo così subito a disposizione liquidità. I proprietari privati, nel frattempo, si sono impegnati ad approvare nelle assemblee condominiali, che verranno convocate al più presto, un piano di rientro del debito. Piano che sarà fondamentale per garantire la fornitura del riscaldamento per i mesi a venire.

Per aiutare coloro che dovranno affrontare i pagamenti, infine, sono state coinvolte alcune onlus antiusura, che supporteranno le famiglie più in difficoltà. E per dare un po’ di sollievo agli inquilini, a fronte di un accordo raggiunto, la ditta ha sfiatato tutti i termosifoni e riacceso l’impianto nella giornata di giovedì. Mentre ieri gli abitanti hanno nuovamente potuto riabbracciare il riscaldamento.

 

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