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La concessione a “Vivi Balon” scade il 31 ottobre: si va verso il rinnovo

IL CASO. Il suk non lascia Barriera Milano: «In via Monteverdi fino al 2017»

Il rischio concreto per Barriera di Milano è quello di tenersi il mercatino del libero scambio fino alla fine dell’anno. Decisamente oltre le aspettative dei suoi residenti. Il Comune di Torino, ripensando la delibera per lo spostamento del suk da via Monteverdi a strada Basse di Stura, ha di fatto lasciato i venditori in quello stradone che sorge davanti agli ex uffici postali abbandonati, a ridosso dello Scalo Vanchiglia. Un pezzo di quartiere a cui avrebbero dovuto dire addio la scorsa estate. Ma dopo il cambio di amministrazione il progetto è saltato. I più preoccupati, ora, sono i residenti che quel suk si era dichiarati pronti ad accettarlo, ma solo in via temporanea. «E invece per quanto dovremmo sorbircelo – domanda un cittadino -? Possibile che debbano scaricare tutti i problemi in questo quartiere? Non ne possiamo più».

La concessione con “Vivi Balon” scadrà il prossimo 31 ottobre. Tra un mese esatto. E le strade sono due: il rinnovo della concessione (la più probabile in questo momento) o l’avvio di una nuova delibera, che prevede ovviamente anche la scelta di una sede. Fattori su cui l’amministrazione comunale sta lavorando, essendo il tempo di attesa molto ridotto. A farsi delle domande c’è anche la circoscrizione Sei che ha preparato un’interpellanza per la sindaca, Chiara Appendino. Documento che verrà trattato nel prossimo consiglio. «Vogliamo capire cosa avverrà di questo mercato a fine ottobre – spiega il consigliere del Pd, Alessandro Di Pumpo -. La porzione di territorio individuata per tale insediamento è attualmente interessata dal progetto Variante 200, vera occasione di rilancio del tessuto sul quale la comunità sta lavorando intensamente da anni».


 

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