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Previste due settimane da incubo. Il Comune: «Fate altre strade»

PROBLEMA TRAFFICO. Code infinite e traffico in tilt per i nuovi lavori del Passante

Attraversare piazza Baldissera per le prossime due settimane potrebbe rivelarsi peggio che vivere in un vero e proprio incubo. Le carreggiate, infatti, saranno parzialmente occupate dal cantiere per il proseguimento dei lavori di riqualificazione del viale della Spina. Una notizia buona solo a metà. Chiedere per informazione a tutti quei torinesi che ieri, per un motivo o per l’altro, si sono trovati costretti a transitare dalle parti di via Stradella, corso Principe Oddone, corso Mortara e corso Vigevano. In un inferno di rallentamenti, smog e auto incolonnate. Solo in corso Principe Oddone auto, camion e bus sono rimasti in coda da corso Ciriè fino a piazza Baldissera. Venti minuti il tempo necessario alle linee 46 e 49 del Gtt per effettuare una sola fermata. Un disagio patito anche dai commercianti. Il bar all’angolo con la piazza ha deciso di tirare giù la serranda affiggendo un cartello che non lascia dubbi: “chiuso per disagio lavori”.

Eppure il Comune aveva invitato anzitempo i cittadini a prendere altre strade, causa ultimazione dei lavori di asfaltatura. Ma per colpa della chiusura delcontroviale stesso di corso Principe Oddone – fino a fine ottobre – e per mancanza di altri accessi tutte le auto si sono ritrovate a percorrere la stessa tratta. Male è andata anche a coloro che da corso Vigevano hanno scelto di passare attraverso la piazza. Rallentamenti infiniti da via Stradella e su corso Mortara dove si è creata una coda unica fino in via Livorno.

E come andrà nei prossimi giorni? Ad una prima analisi male. I lavori del viale della Spina, infatti, continueranno. «Sono previsti forti rallentamenti del traffico ed è consigliabile utilizzare percorsi alternativi » spiegano dalla Città. E sempre per il proseguimento dei lavori, in corso Vigevano, tra piazza Baldissera e via Gressoney, la banchina centrale del corso, adibita alla sosta per circa cento auto, rimarrà occupata dal cantiere. E chissà se dopo queste settimane l’amministrazione tornerà a prendere in considerazione il progetto di realizzazione di un semaforo, varato in passato dall’ex giunta.

 

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