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LA PROTESTA Torino, Eurofidi è in liquidazione: a rischio il futuro di 215 dipendenti FOTO E VIDEO

Eurofidi, il più grande consorzio di garanzia fidi in Italia (partecipato al 19% dalla Regione Piemonte e per il resto da un pool di banche), va in liquidazione: lo ha votato il Consiglio di amministrazione (contraria solo la Cassa di Risparmio di Savigliano). Scatta la protesta dei dipendenti, riunitisi sotto la sede della società a Torino al grido di “Vergogna”, dove si è svolta anche l’assemblea dei soci. E’ già stato convocato un altro cda per nominare i liquidatori. A rischio il futuro di 215 dipendenti, inoltre le imprese dovrebbero pagare 30 milioni di euro.

FORZA ITALIA ATTACCA: “GESTIONE FALLIMENTARE”. “Il più grande confidi italiano verrà messo in liquidazione. Negli ultimi mesi la gestione della Giunta regionale non ha prodotto passi in avanti, anzi. E così invece di rimettere in sicurezza il futuro del mondo dei confidi, si rischia di mettere in seria difficoltà decine di imprese e centinaia di lavoratori”. A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia Gilberto Pichetto e la consigliera Claudia Porchietto. “Da mesi Forza Italia si è messa a disposizione per trovare una soluzione seria e condivisa sul problema: abbiamo prospettato più di una soluzione ma la Giunta Chiamparino si è chiusa a riccio, crediamo ostaggi della paura di varare una vera riforma del sistema del credito, speriamo non per superficialità”, afferma Pichetto. “Ormai anche il mondo del credito – continuano i due consiglieri azzurri – si è arreso all’evidenza: la Regione non crede più nel sistema Eurofidi ma non crede più nel sistema dei confidi e più in generale delle garanzie. Lo testimonia il fatto che la nostra proposta di rivedere tutto il sistema piemontese, sostenendo contestualmente i confidi delle rappresentanze datoriali, non è mai stato preso in considerazione”. Conclude Porchietto: “Mi pare che la Giunta Chiamparino fino a oggi si sia limitata a gestire le emergenze del momento, spesso senza neppure risolverle”.

 

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