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Tra gli inquilini c’è chi si è ammalato a forza di usare detergenti e insetticidi

IL DISAGIO. Scarafaggi e ratti nella case Atc. «Viviamo barricati negli alloggi»

Condomini Atc infestati da topi e blatte: residenti disperati. C’è chi cammina tutto il giorno per la casa con l’insetticida o chi è ormai rassegnato alla propria condizione, accettando suo malgrado che nelle case popolari possa accadere anche questo. A volte è anche la vergogna a farla da padrone, perché alla domanda «Avete le blatte in casa?» qualcuno ha risposto di no, pur sapendo che le cose non stanno proprio così. A denunciare l’orribile situazione è stata la signora Francesca Panucci, 75 anni, residente in via Pio VII, all’interno 18. «Ho paura, non esco di casa. spiega l’anziana -. È pieno di scarafaggi sulle scale, non puliamo perché l’Asl deve vedere in che condizioni viviamo».

Francesca e suo Marito, entrambi pensionati, pagano 250 euro al mese di affitto più 150 di spese: 400 euro non sono pochi, abbastanza per vivere senza la paura che di notte un topo possa girovagare per la loro casa. «Il mio medico mi ha diagnosticato una brutta dermatite per uso ossessivo di detersivi – continua Francesca – e una fobia da blatte e topi».

Il giardino condominiale che collega le dieci palazzine, alcune gestite da Atc ed altre dal Comune, è pieno di bambini che giocano e di anziani che cercano su una panchina un po’ d’ombra. «Ho un topo in casa – racconta con un po’ di vergogna Manuela, 35 anni -, non riesco a catturarlo, ho comprato ogni tipo di trappola ma è più furbo di me. Di notte chiudo tutte le porte e spero di non fare brutti incontri». Una bambina in ascensore dice di essere fortunata, perché lei in casa ha solo gli scarafaggi e con un sorriso dice che i topi al sesto piano, dove si trova il suo appartamento, non arrivano. Una magra consolazione.

«Atc amministra in quel complesso gli stabili destinati ad edilizia pubblica – spiegano dall’agenzia – e pertanto può intervenire con deratizzazioni e deblatizzazioni solo sulle parti comuni degli edifici come androni, cantine e scale. Da regolamento Atc, come da codice civile, si tratta di servizi a carico dei residenti e per richiedere questi interventi ad Atc, che poi li addebita sulla bolletta, i residenti devono inviare all’Agenzia una raccolta firme di almeno la metà più uno dei residenti. Topi e blatte sono un problema generato spesso dal mancato rispetto delle più elementari norme igieniche, primo fra tutti l’abbandono di rifiuti. Per questo, l’Agenzia ha intenzione di potenziare il suo impegno per campagne di comunicazione mirate al rispetto delle regole ».

 

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