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Un giovane africano risultato positivo alla Tbc

IL CASO Mercenasco, allarme per la tubercolosi tra i profughi

Allarme Tbc a Mercenasco nelle scorse ore, ma per fortuna è rientrato perché il caso sospetto, un ragazzo giunto a Mercenasco dall’Africa tra gli ultimi sbarchi di profughi di inizio luglio, non è risultato malato, dagli accertamenti effettuati all’ospedale di Asti. Perché l’uomo «ha solo contratto l’infezione che potrebbe restare latente o non manifestarsi mai». 


Tutto è cominciato quando tra i migranti appena arrivati in paese, ai primi di luglio, di quelli dati in carico alla cooperativa la Nuvola di Torino e alloggiato, nelle strutture di via Roma, uno di loro è risultato positivo al test della tubercolina al quale vengono sottoposti questi ragazzi per prassi, non appena si insediano. Il giovane è stato portato all’ospedale di Asti che gli ha rilasciato un certificato di idoneità a tornare in comunità perché non si trattava di un allarme come al principio si era pensato. «Il giovane avevano detto i sanitari- di fatto, non ha sviluppato la malattia, dunque non è contagioso in alcun modo. È entrato in contatto con il batterio della Tbc, e a quello è risultato positivo».

«Non capiamo il perché di tutta questa attenzione – hanno commentato dall’Asl To4 -. I casi di Tbc sono stabili sul territorio, interessano gli autoctoni come no, e in ogni caso scatta il protocollo regionale che impone la profilassi sui loro contatti stretti. Nulla di cui preoccuparsi, è la normalità».

Anche il sindaco di Mercenasco, Angelo Parri, nei giorni scorsi ha tranquillizzato la città. «Per fortuna è un falso allarme, per questo non ho saputo nulla dall’Asl nè dalla cooperativa, tuttavia avrei preferito essere informato. Ho chiesto una relazione all’Asl». Per parte sua e per protocollo regionale, l’Asl To4 ha sottoposto a controlli tutti i contatti stretti del giovane, tra compagni di viaggio e di stanza, amici e operatori della cooperativa e gli esiti sono risultati negativi per tutti. Secondo i dati dell’Asl To4 sul territorio di Canavese e Ciriacese i casi di tubercolosi polmonare nel 2015 sono stati 21 e 8 quelli di tbc extrapolmonare, 19 e 2 nel 2014, 21 e 3 nel 2013, 22 e 9 nel 2012.

 

 

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