Una banda cacciata dal giardino di una villa, malviventi all'opera anche in uffici e scuole

Ladri scatenati, raffica di colpi. «Derubata per la quarta volta»

«Se conto tutte le volte che i ladri sono entrati nel mio ufficio, di fronte a dove abito, quella di sabato è la quarta volta. La seconda dallo scorso Natale. Qui si respira una sensazione di molta insicurezza. Più volte in consiglio comunale sono state proposte le ronde, ma poi mancano le persone».

Maria Casalegno non ce la fa più. Nella notte di sabato si è ritrovata i locali dove lavora completamente devastati da ignoti, nella zona di via Orbassano. Per l’ennesima volta: «Ho fatto denuncia ai carabinieri, come nelle altre occasioni che è successo -, racconta -, ma le forze dell’ordine fanno quello che possono. Ci vorrebbero tre pattuglie che girano di notte per comune. Essere in casa o meno non conta più ormai come deterrente, i ladri se devono entrare dentro la tua proprietà non si fanno problemi». Sabato notte i criminali hanno rotto porte, finestre, messo all’aria garage e uffici. Maria Casalegno non era in casa, ma le altre volte sì. Da qui lo sfogo amaro. Sembra che i topi di appartamento l’abbiano presa di mira, anche se in questo periodo non è l’unica ad aver avuto visite sgradite. Giovedì notte, in un giardino di via Torino, i malviventi hanno scavalcato le recinzioni e divelto la serratura di una casetta in legno usata come deposito: «Abbiamo poi acceso la luce e sono scappati – racconta la proprietaria di casa -, ma non riusciamo più a dormire».

E poi si contano altre due effrazioni ai danni di una scuola di danza nelle ultime settimane. Insomma un quadro che per la popolazione si fa preoccupante ogni giorno di più. Specie poi in questo periodo in cui le vacanze estive svuotano le case, diventando così obiettivo preferito per i ladri, che possono agirepressochè indisturbati.

Tempo fa alcuni cittadini avevano lanciato l’idea delle ronde, incontrandosi anche più volte per organizzarsi in concreto. Ronde che sarebbero servite per controllare il territorio soprattutto nelle ore notturne e segnalare alle forze dell’ordine i movimenti sospetti. L’idea poi non prese il volo, ma non è escluso che dopo gli ultimi fatti non ritorni d’attualità. Come diceva Maria Casalegno, di ronde spesso se ne è parlato in consiglio comunale ed Eugenio Rullo, consigliere d’o pp o si zi on e del gruppo “Noi per Bruino ora per domani”, ne era stato un proponente: «L’incremento di furti nelle abitazioni non si è fatto attendere neanche nel periodo estivo. Abbiamo proposto ripetutamente in consiglio e durante le assemblee pubbliche l’implementazione di telecamere con finalità deterrente per i mal intenzionati, nonchè un progetto di sorveglianza territoriale fatto con le persone. Ripresenteremo il tutto nel corso dell’anno».

 

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