La Regione non concede il via libera al mezzo gestito da un'associazione di volontari milanesi

ATTESA INFINITA. Colpita da un’ischemia, l’ambulanza non parte: manca l’autorizzazione

L’ambulanza di un’associa zione di volontari lombarda non può operare sul territorio piemontese e un’anziana turista colta da un’ischemia deve attendere l’arrivo dei soccorsi di Ivrea per essere trasportata in ospedale. È successo a Traversella, un Comune di 350 anime nel cuore della Valchiusella. Sono stati attimi di paura quelli vissuti l’a ltra mattina all’albergo “Le miniere”, dove la preparata équipe medica dell’Ass oc iaz io ne pubblica assistenza milanese Onlus, che da due anni gestisce un punto di primo soccorso in paese, è intervenuta prontamente su un’os pite della struttura alberghiera, colta da sospetta ischemia transitoria celebrare. La paziente, una donna italiana di 90 anni, è stata assistita dai volontari milanesi presso l’ambulatorio comunale. Sul posto è intervenuto anche un medico di base, Andrea Petitti.

I soccorritori dopo le prime cure del caso non hanno potuto portare l’anziana direttamente in ospedale, perché il sodalizio P.as.mil. non è stato autorizzato dalla Regione Piemonte ad utilizzare la propria ambulanza, proveniente dalla Lombardia.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI  

 

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single