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Dopo la buona prova contro il Benfica, l’attaccante aspetta nuovi innesti

Maxi Lopez vede un Toro in Europa. «Arriviamo a livello di Inter e Milan»

Lo si può dire tranquillamente: il Toro ha superato a pieni voti il primo esame europeo. È piaciuta davvero a tutti la gara della formazione di Sinisa Mihajlovic, che è scesa sul terreno dello stadio Da Luz con la personalità delle grandi e non è mai andata in difficoltà, né dopo l’errore di Alfred Gomis in apertura, né nel finale, quando il Benfica ha assaltato la porta di Daniele Padelli. È piaciuta allo stesso tecnico, che a fine match ha dichiarato: «Sono soddisfatto, specialmente per come è stata interpretata la fase difensiva: c’è ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla strada giusta».

È piaciuta a Maxi Lopez, protagonista nella seconda parte di gara: «Abbiamo disputato una grande partita contro una squadra che gioca stabilmente la Champions League». L’analisi dell’argentino si sposta anche su temi più ampi, come quello del mercato e degli obiettivi per la prossima stagione: «La società sta facendo un buon lavoro, si sta muovendo bene e ha messo a segno delle operazioni importanti. Vogliamo ambire a posti importanti: per farlo, dobbiamo arrivare al livello di Inter, Milan, Lazio e Fiorentina». Tra le righe, quindi, lo stesso Maxi Lopez si auspica che arrivino altri innesti, perché la base è buona, ma manca ancora qualcosa per compiere quel salto di qualità che da anni si tenta di fare. In primis, il famoso regista, pedina per la quale il ds Gianluca Petrachi è al lavoro da diverse settimane. Al momento, però, ha ricevutosoltanto risposte negative: il Napoli non è disposto a cedere Mirko Valdifiori, il Partizan Belgrado ha sparato alto per Sasa Lukic. La prima scelta rimane sempre il metodista partenopeo, ma prima il patron Aurelio De Laurentiis deve piazzare un colpo in entrata per riportare l’entusia smo in una tifoseria colpita nel profondo per la cessione di Gonzalo Higuain agli eterni rivali della Juventus. Dopo il rifiuto di Corentin Tolisso, il ds Cristiano Giuntoli sta cercando alternative, quindi per il momento rimane in stand-by il discorso con i granata per Valdifiori.

Dalla Serbia, invece, chiedono oltre due milioni e mezzo per il gioiellino classe ’96, cifra ritenuta eccessiva dal club di via Arcivescovado. Petrachi, comunque, non si arrende, e oltre a battere queste due piste, continua a monitorare anche Federico Viviani dell’Hellas Verona. La gara contro il Benfica, però, ha evidenziato la necessità di un altro innesto a centrocampo, anche quando rientrerà Marco Benassi e a maggior ragione se dovesse essere ceduto Joel Obi. Il nigeriano è in contatto con i turchi del Besiktas: in caso di addio, il nome più caldo è quello di Bruno Fernandes dell’Udinese.

 

 

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