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MERCATO. Pjaca sceglie la Juve. Per Pogba e Higuain è un gioco di clausole

In attesa di capire da che parte cadranno le teste dei big, se ancora dalle parti della Mole, oppure lontano da Torino, la Juventus piazza un altro colpo nel futuro. Si tratta di uno dei nomi più chiacchierati e richiesto di questo mercato estivo. Il giovane Marko Pjaca ha infatti scelto la Vecchia Signora per diventare grande. Atteso in città già domani per le visite mediche, il croato classe 1995 guadagnerà circa 2 milioni di euro a stagione e avrà un contratto quinquennale. L’accordo trovato dalla dirigenza di corso Galileo Ferraris con la Dinamo Zagabria, proprietaria del suo cartellino, è sui 23 milioni di euro.

È stato lo stesso Pjaca a salutare tutti, lasciando ancora nel dubbio la destinazione: «Il nome del mio nuovo club sarà noto tra pochi giorni, chiedo comprensione. È giunto il momento di separarsi, ho sentimenti contrastanti: sono triste, ma aspetto una nuova sfida nella mia carriera».

Un altro profilo giovane alle dipendenze di Allegri, che sogna di essere il nuovo Nedved, ma di fatto sarà il sostituto di Cuadrado, che Antonio Conte dalla sala stampa del Chelsea si tiene stretto: «È un giocatore del Chelsea. Mi piace molto. È arrivato oggi (ieri, ndr) e inizierà a lavorare con noi». Ma è dal fronte Manchester che giungono i pericoli maggiori per la Juve. Infatti la sponda City insiste per avere Bonucci per 60 milioni di euro, con otto a stagione offerti al giocatore, e da parte dello United con Mourinho che non molla Pogba e sarebbe pronta una mega offerta da circa 120 milioni di euro per la Juve (ma con il 20 per cento al giocatore e al suo procuratore, stando a una “clausola segreta”) e al Polpo un’offerta contrattuale da 13 milioni netti a stagione (tra l’altro, ieri è bastata una foto di Paul in completo bianco su Instagram perché la stampa spagnola cominciasse a gridare «È un riferimento al Real Madrid»). Gli occhi di Mino Raiola brillano, gli spetta una bella percentuale, e l’agente spinge perché l’affare si faccia. Beppe Marotta intende tenere duro, ma sa che a quella cifra sarà difficile dire di no, e poi potrebbe finanziare l’operazione Higuain. In questo senso, dopo la retromarcia di lunedì, la palla che scotta è ora nelle mani dello stesso Pipita che dovrà chiarire quali sono le sue intenzioni. De Laurentiis ieri ci ha messo il carico: «Se nessuno paga la clausola, Higuain deve presentarsi a Dimaro. Lo aspettiamo il 25 luglio per dimostrare ai tifosi il suo amore per il Napoli. Ha altri due anni di contratto. Poi bisogna anche vedere se vorrà tradire questo amore che ha giurato ai napoletani». Infine il possibile arrivo di Higuain non spaventa Mandzukic, dato per partente nel caso, ma che in realtà, per voce del suo stesso agente Ivan Cvjetkovic, troverebbe nuovi stimoli: «Anche se dovesse arrivare Higuain alla Juventus non ci sarebbero problemi. La posizione di Mario non è in discussione, Allegri conosce le sue qualità ed è normale che la Juventus si guardi attorno dopo l’addio di Morata. La stagione sarà particolarmente lunga e ci saranno più di 50 partite da giocare: questo significa che ci sarà spazio per tutti, anche se dovesse arrivare Higuain non ci sarebbero problemi per Mario che anzi avrebbe anche più stimoli per fare meglio ».

 

 

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