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In tre anni più di 150 macchine sono state date alle fiamme

Un boato, poi tre auto a fuoco. Ritorna l’incubo del piromane LA FOTO

Ancora auto bruciate a Venaria. Nella notte fra mercoledì e giovedì, attorno alle 3, un boato ha svegliato i residenti di via Buozzi, nel cuore del rione di Altessano. Tre le auto completamente arse dalle fiamme, tutte in sosta all’interno di uno dei parcheggi delle case Atc “Fiordaliso”. Ad andare distrutte sono state una Fiat Panda vecchio modello di colore grigio, una Fiat Bravo di colore grigio metallizzato ed una Fiat Punto vecchio modello colore carta da zucchero. A dare l’allarme sono stati gli residenti, buttati giù dal letto sia dal boato sia dalle fiamme, che hanno raggiunto il primo piano di uno dei condomini, senza però lambirlo.

Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, provenienti dai distaccamenti di Venaria che hanno domato le fiamme nell’arco di una mezz’ora. Con loro anche i carabinieri della compagnia di Venaria, per le indagini di rito.

«Abbiamo sentito un boato, come se fosse lo scoppio di una bomba – raccontano alcuni residenti, il mattino successivo – Sulle prime pensavamo si trattasse di qualcuno che avesse dato fuoco ai cassonetti della raccolta differenziata. E invece questa mattina abbiamo scoperto come fossero tre automobili». Saranno le perizie dei vigili del fuoco a decretare se si sia trattato di un corto circuito o di una nuova azione del “Piromane della Reale” a distanza di diversi mesi dagli ultimi episodi. I carabinieri, coordinati dal maggiore Marco Porcedda, per il momento non si pronunciano, vista la delicatezza della situazione. E con queste ultime tre vetture date alle fiamme, salgono ad oltre 150 quelle bruciate a Venaria nell’arco di tre anni. Una media di cinquanta vetture all’anno, una alla settimana. Numeri troppo forti per non far salire la paura fra i residenti, che da tempo chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine ma anche qualche telecamera di videosorveglianza. 

 

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