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IL RECORD. Frassinetto, il musicista volante è nel Guinness: suona il sax a 150 chilometri l’ora

Un assolo a centocinquanta chilometri all’ora. È la strepitosa impresa realizzata da Luigi Dimino. Si dice che la musica con la sua chiave di violino apra il cassetto dei sogni. In quello del formidabile trentanovenne sassofonista, originario di Borgosesia, ma residente da qualche mese in riva al lago di Viverone, c’era una performance da record del mondo. Una mission musicale da standing ovation, andata in scena a Frassinetto, in quello che viene soprannominato “il balcone del Canavese”.
Grazie all’Arcansel, una magnifica struttura ludico ricreativa all’aria aperta, situata nel piccolo Comune della Val Soana, Dimino non solo ha provato l’emozione di volare appeso ad un cavo metallico con apposita carrucola ed imbrago, ma ha fatto molto di più. Ha scritto una nuova e bellissima pagina del guinness dei primati. Il sassofonista professionista del “Duo distratto”, accompagnato dal suo fedele sax Rampone & Cazzani modello R1 Jazz, si è buttato a volo d’angelo per 1.800 metri, raggiungendo una velocità di
 150 chilometri orari. Dalla stazione di partenza situata a 1.298 metri è sceso fino a 1.040 metri. Un adrenalinico tuffo tra le nuvole, compiuto suonando un suo brano da discoteca, che sarà lanciato a breve insieme ad un video ad hoc incentrato sulle riprese effettuate, anche con un drone, dal fotografo e regista Achille Zaino. Il minuto e mezzo scarso a spasso nel cielo ha richiesto un anno e mezzo di preparazione, fisica e non solo.
Roba da superman delle note. Un periodo nel quale Luigi è diventato un maestro nella tecnica della respirazione circolare, che permette di suonare uno strumento a fiato senza interrompere il flusso d’aria. L’intrepido musicista e compositore non è
 nuovo a super exploit. Le sue musiche hanno accompagnato il lancio della sonda Lady H03, che valse il primato del mondo al meteorologo, Simone Ippolito. «Sono sempre alla ricerca di nuove sfide. Ho controllato su Internet, ho visto che nessuno era riuscito in questa impresa e allora ho contattato il Guinness dei primati. Effettuare il volo dell’angelo senza mai smettere di suonare il sax a quelle velocità è stato difficile ma anche molto emozionante – spiega Luigi Dimino – Un grazie speciale va a tutto il mio team, che mi ha seguito e appoggiato in questa avventura, a Devila Foto per le magnifiche immagini scattate, ad Achille Zaino per le incredibili riprese e ai fantastici ragazzi dell’Arcansel di Frassinetto » . Sabato prossimo, invece, Luigi Dimino sarà a Vercelli, insieme ad un gruppo di impavidi “stuntmen” di cui fa parte, per supportare l’amico Simone Albertino, che andrà a caccia di un altro record quasi impossibile: 150 metri in un tunnel di fuoco.

 

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