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I lavori hanno eliminato le strisce gialle del parcheggio riservato

LA BEFFA. Torino, gli operai rifanno l’asfalto in via Parella: cancellato il posto disabili

Quel parcheggio per disabili desiderato a lungo tempo le è stato concesso, come da richiesta, nel novembre del 2015. Per la signora Apollonia, residente al civico 5 di via Parella, nel quartiere Barriera di Milano di Torino, e portatrice di handicap dalla nascita si trattava del giusto coronamento di una richiesta più che doverosa. Potendo finalmente scendere di casa e fare soltanto pochi passi prima di salire in macchina. Ma la sfortuna, e la mancanza di attenzione, si sono accaniti contro la donna che da due mesi, a causa di alcuni lavori di manutenzione dell’asfalto, si trova senza più la segnaletica orizzontale. Sparita nel nulla. Gli operai che hanno provveduto a tappare le buche e a rifare l’asfalto si sono portati via anche quelle strisce gialle che, a norma di codice, indicano proprio un parcheggio per disabili. Dimenticandosi di ridipingerle alla fine del cantiere. Ad Apollonia, incredula, è rimasto solo il cartello che indica il parcheggio. Cartello che in molti fanno finta di non vedere. Insomma una vera e propria beffa.

«Anche perché sono due mesi che lotto con la burocrazia per riavere il mio posto auto – racconta la donna, 54 anni -. Parcheggio privato che in teoria ci sarebbe ma in pratica no, dato che tutte le auto ora non si fanno problemi a sostare davanti al civico 5». Così la signora si trova costretta a parcheggiare dove capita, magari anche a due isolati di distanza. Compiendo poi tutto il tragitto dal mezzo all’abitazione a piedi. Come se non bastasse, inoltre, il numero per le emergenze segnato dietro il cartello che indica il suo posto auto sarebbe sbagliato. «E anche questo è assurdo – continua Apollonia -. Sono riuscita in un secondo momento a recuperare quello giusto, ora spero che l’amministrazione mi restituisca le mie strisce gialle. Possibilmente senza farmi aspettare altri due mesi».

 

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