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Spunta Papu Gomez Glik, terminato l’Europeo, rientra in Polonia. «Ma non è ancora il momento di salutare»

Toro, non solo Ljajic Petrachi e il piano B

Ad ogni estate la sua telenovela di mercato granata. L’anno scorso era stata la volta di Bjarnason, oggi è il turno di Ljajic. Il giocatore continua a non prendere una decisione definitiva sul suo futuro: il Toro è in forte pressing, infatti rappresenta la prima scelta di Petrachi e di Mihajlovic, ma allo stesso tempo non vuole farsi trovare impreparato in caso di rifiuto da parte dell’attaccante della Roma. Inoltre, si vorrebbe ufficializzare almeno un’operazione entro il raduno per la nuova stagione, fissato per domenica 10 luglio. Ecco perché sul taccuino sono spuntati nomi nuovi, delle valide alternative se l’affare Ljajic dovesse saltare. In cima alla lista c’è il Papu Gomez, quello che per caratteristiche ricorda più di tutti il serbo: l’attaccante dell’Atalanta può giocare sia come ala sinistra del tridente, sia come trequartista in un 4-3-1-2, le due variabili tattiche che adotterà Mihajlovic. Più tiepidi gli interessi per D’Alessandro, esterno sempre di proprietà dei bergamaschi, e per Djuricic, serbo classe ’92 in uscita dal Benfica che il tecnico granata conosce bene per averlo lanciato in Nazionale ai tempi in cui era ct della Serbia.

TESORETTO GLIK

La cessione di capitan Glik al Monaco porterà nelle casse del club di via Arcivescovado circa undici milioni di euro. La trattativa è ormai ai dettagli, anche se il giocatore, dopo la sconfitta ai rigori contro il Portogallo, ha dichiarato: «Per ora sono ancora del Toro, non è ancora il momento di salutare». La firma, comunque, è questione di pochissimo, poi Petrachi si muoverà per le alternative. Nelle ultime ore si è raffreddata la pista Tomovic, mentre sono in rialzo le quotazioni di Cassani. In alternativa Diakitè, che si è appena svincolato dalla Sampdoria.

NUOVI TEST

Rimanere in Sisport nel periodo tra luglio e agosto era un’idea che poco piaceva a Mihajlovic e i dirigenti granata sono al lavoro per accontentarlo: aumentano sempre di più, infatti, le possibilità che il Toro si trasferisca in altura anche dopo l’amichevole di Lisbona contro il Benfica del 27 luglio. E la sede della seconda parte di preparazione sarà con ogni probabilità l’Austria, dove sono già stati fissati altri due test. Detto della partita contro l’Hull City (il prossimo 6 agosto a Salisburgo), ieri sono arrivate due ufficialità: il Toro affronterà l’Ingolstadt e l’Rb Leipzig. La prima gara si disputerà il 2 agosto, la seconda il 4.

 

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