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Questa sera si presentano le escursioni serali organizzate da “TurInRouge”

Il tour nella Torino a luci rosse tra “signore” e vecchi bordelli

-> Un tour alla scoperta degli ex quartieri a luci rosse di Torino. Questo è “TurInRouge”, il suggestivo giro serale in bus per scoprire Torino attraverso splendidi palazzi, inediti exquartieri a luce rosse ma anche i luoghi della vita notturna contemporanea. « TurInRouge – fanno sapere gli organizzatori – è un viaggio fra storia e costume, tradizione e innovazione, sacro e profano » . La presentazione dell’iniziativa è in programma questa sera alle 18.30 presso l’Hotel dei Pittori in corso Regina Margherita 57. Sarà un itinerario culturale e turistico che racconta uno spaccato di storia e costume della Torino del passato ispirandosi liberamente al libro “Bordelli torinesi” dello scrittore e antropologo Massimo Centini: che sarà presente alla conferenza stampa.

Nel libro l’autore compie un viaggio alla ricerca delle storiche alcove che furono all’ombra della Mole. Corso Raffaello, via Cellini, via Principe Amedeo, via Fratelli Calandra, via Conte Verde, via Feletto ma anche via Barbaroux, via Massena e via Michelangelo erano solo alcuni degli indirizzi delle case chiuse presenti in città. Luoghi simbolo di un’offerta che si presentava ampia e in grado di soddisfare tutti i tipi di tasche grazie a tariffe fissate dallo Stato. Ad esempio nei primi anni 20 una “sveltina” costava poco più di 1 lira mentre altre prestazioni andavano dalle 2 alle 5 lire: a seconda del tempo dedicato al cliente.

Nel 1958 arrivò poi la legge 75, più conosciuta come legge Merlin, dal nome della sua creatrice, la senatrice socialista Lina Merlin, che abolì la regolamentazione della prostituzione in Italia sancendo cosi la chiusura dei bordelli. Oggi, a distanza di più di 60 anni dalla sua entrata in vigore, “TurInRouge” vuole ripercorrere questo spaccato culturale attraverso un percorso che racconti un pezzo della storia di Torino visto da quella che era la prospettiva delle “signore” che attendevano i loro clienti sui cigli di svariati portoni cittadini. Per Emanuela Galleano, promotrice del tour «sarà un viaggio alla scoperta di un pezzo di storia di questa città che molti non conoscono ma che offre tanti spunti di riflessione».

 

 

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