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LA NOVITA’. Politecnico di Torino, nasce l’ingegnere della musica

Sempre di più il suono, con le nuove tecnologie, ha  potenzialità tutte da esplorare per essere trasformato in quella che viene chiamata musica elettronica. Per poter sfruttare appieno tutte le sue sfumature, alle doti creative dell’artista devono aggiungersi conoscenze teoriche di fisica acustica fisica e di psicoacustica che possano contribuire a supportare nuovi modi di creare e concepire suoni e musica. Da qui nasce la collaborazione tra Politecnico di Torino e Conservatorio, finalizzata ad integrare le conoscenze artistiche e quelle tecniche, per creare una nuova figura di artista/tecnico sonoro che integri doti creative e capacità di prestare la proprio opera sia in campo artistico, sia nei nuovi sbocchi professionali legati alla post produzione audio-video.

Il primo aspetto su cui si punta è la didattica: da un lato verrà ampliata l’offerta formativa per gli studenti del corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione e in Ingegneria Informatica del Politecnico, con la creazione di nuovi moduli e attività di studi sperimentali con il supporto del Conservatorio di Torino. In parallelo, ai programmi classici, il Conservatorio aggiungerà una formazione specifica sull’acustica e sulle basi del suono in particolare per supportare la Scuola di Musica Elettronica: 5 nuovi insegnamenti che spazieranno dal trattamento del segnale musicale digitale all’acustica degli strumenti musicali, al cosiddetto sound design.

 

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