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I teppisti potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere

Scritte, danni e preservativi usati. Raid vandalico nel centro storico

Vandali scatenati in pieno centro storico a Cuorgnè. Nel mirino di un gruppo di incivili è finita la medievale via Arduino. Sotto gli eleganti portici della città è successo di tutto. Sono comparse frasi volgari ed offensive, vergate con vernice nera sui muri degli edifici, e preservativi usati abbandonati senza nessun ritegno agli angoli della strada. Un vero e proprio raid a cui si devono aggiungere i danni provocati ad alcuni punti luce della zona. Un completo campionario della vergogna e dello scarso senso civico. Le scritte degli ignoti writer hanno imbrattato pure le suggestive scalinate in pietra, che portano alla parte bassa della via.

A denunciare quanto avvenuto nel cuore del “salotto buono” del paese, ci hanno pensato sulla pagina Facebook “Sei di Cuorgnè se… ” diversi cittadini sdegnati ed inviperiti. Purtroppo, non si tratta dell’unico episodio vandalico avvenuto di recente. Dal bombardamento a colpi di bomboletta spray non si è salvato nemmeno il parco giochi “Esperanto”. A far storcere, nei giorni scorsi, il naso a genitori e nonni, che portano i loro bimbi e nipoti a giocare nell’area verde vicino piazza Martiri della Libertà, è stata una “A” di anarchia pittata su un cestino dei rifiuti non lontano dalle giostrine. In via Brigate Partigiane, invece, si è registrato il furto di una pianta d’acero, che abbelliva, grazie al progetto “adotta una rotonda”, la rotatoria locale. Sull’accaduto molto duro il commento “social” dell’assessore, Davide Pieruccini: «Da assessore all’Istruzione continuo con la presentazione dell’alfabeto. Dopo la A di Asini… ecco la B di Balordi! È allucinante che persone che lavorano, abbellendo un’area pubblica come una rotonda, debbano fare i conti con il furto di una pianta». All’ombra della torre di Carlevato è già partita la caccia agli autori dei vandalismi. A riguardo potrebbero rivelarsi determinanti le registrazioni delle telecamere del sistema di videosorveglianza, installato dal Comune.

 

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