Cronaca

India, attacco terroristico a Mumbai: almeno 10 morti e 100 feriti

Almeno 10 persone sono morte e altre 100 sono rimaste ferite in seguito a tre esplosioni a Mumbai, due nel sud della città e una in pieno centro, secondo quanto riferisce la tv indiana. Il ministero dell’Interno ha fatto sapere che le deflagrazioni, pressoché simultanee, sono dovute a un attacco terroristico. Già nel 2008 la metropoli fu attaccata da estremisti islamici pakistani, in un attentato che costò la vita a 166 persone.

Le autorità indiane hanno dichiarato lo stato di massima allerta a Mumbai e nelle altre metropoli. Da quanto si è appreso, una bomba è scoppiata in un auto nella zona di Opera House, nel sud della metropoli, mentre un’altra è stata piazzata vicino a una centralina elettrica nel rione di Dadar, popolato dalla classe media. Una terza è esplosa a Zaveri Bazar, affollato mercato già colpito in passato da attentati terroristici. Ancora molto confuso il bilancio delle vittime. La televisione Ndtv riferisce di quattro morti a Zaveri Bazar e sei a Dadar. Diverse decine i feriti che sono stati portati in quattro ospedali.

La polizia indiana ha detto che gli attentati esplosivi di stasera in tre affollati mercati di Mumbai sono stati causati da Ied (ordigni esplosivi rudimentali) di solito usati dai gruppi estremisti islamici. Lo riferiscono le televisioni locali. Gli investigatori sospettano in particolare l’associazione clandestina Indian Mujahiddin, alla quale sono stati attribuiti diversi attacchi terroristici in India e affiliata a gruppi della jihad pachistana come la Lashkar-e-Taiba. Intanto il ministro dell’Interno, P. Chidambaram, ha inviato nella metropoli una squadra antiterrorismo e ha convocato una riunione di urgenza con i responsabili della sicurezza dello stato del Maharashtra

 

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