img_big
Sport

Pirlo è già un leader: «Juve senza limiti. Il Milan ha paura»

Esaltato dai compagni, coccolato da Conte e Agnelli, già osannato dai tifosi, ma di fatto snobbato dalla critica. Andrea Pirlo è pronto a prendersi la Juve e a convincere anche i più scettici: «In Italia si fa fatica parlare degli italiani – dice – si preferisce esaltare gli stranieri. Io mi sento un giocatore impor­tante. Sono contento di quello che ho fatto in carriera, ho vinto tutto, ma ho ancora voglia di mettermi in gioco. La Juve per me rappresenta una sfida da vincere».
Eppure sono tanti quelli che pensano che Pirlo non sia affatto il giocatore ideale per il gioco di Conte: «Con Leonardo giocavamo in due in mezzo con quattro attaccanti e anche in Nazionale ho sempre giocato in un centrocampo a quattro. Dipende tutto da come si interpreta il ruolo». I propositi della nuova Juve sono chiari. Conte vuole vincere grazie al gioco. Un gioco tutto votato all’attacco: «Ci siamo messi da subito a disposizione dell’allenatore per capire quali sono i movimenti e gli schemi. Ci vorrà del tempo, ma sono convinto che la strada sia quella giusta. Per voglia e metodo Conte mi ricorda molto Marcello Lippi».

 

I particolari su CronacaQui in edicola il 13 luglio

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo