img_big
News

Torino, agguato in collina. Sequestrata in casa dai ladri di gioielli

 L’hanno aspettata per ore davanti all’in ­gresso della sua abitazione in collina. Poi quando alle 2.30 di notte Anna (il nome è di fantasia), 60 anni, finalmente si è fatta viva, l’hanno aggredita e sono riusciti con la forza a farsi aprire la porta di casa.
Qui i banditi, due fratelli maroc­chini di 30 e 22 anni, Mennai Elhabib e Mennai Abdelalghane, hanno immobilizzato ed imbava­gliato la donna prima di mettere a soqquadro l’abitazione alla ricer­ca di denaro e preziosi. Il piano dei due malviventi marocchini stava per avere successo, se non fosse stato per l’intervento di una vicina di casa di Anna che, messa in allarme dalle urla di aiuto lan­ciate dalla donna, ha chiamato il 113. Prima che i due delinquenti riuscissero a scappare con il botti­no – tra denaro in contante e pre­ziosi il colpo avrebbe fruttato 60mila euro – sul posto è interve­nuta una volante della polizia. Gli agenti sono entrati nella villa e dopo una breve collutta­zione sono riusciti a bloccare e ad arrestare i due marocchini, che adesso risultano indaga­ti per sequestro di persona, rapina aggravata e anche per lesioni a pubblico ufficiale.

I particolari su CronacaQui in edicola il 12 luglio

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo