img
News

No Tav, in ospedale il professionista dei disordini. Sulle spalle 30 denunce per aggressioni

Vittima di un pestaggio o “profes­sionista del disordine”? Certamen­te un simulatore, secondo la poli­zia, ma lui nega e accusa, tant’è che ieri Fabiano Di Berardino, 29 anni, militante del centro sociale Tpo di Bologna ha convocato una confe­renza stampa al Cto, dove è ricove­rato nel reparto di traumatologia, per denunciare le presunte violen­ze subìte dalle forze dell’o rd i n e all’interno del cantiere della Mad­dalena. «Dopo l’arresto – ha raccon­tato – mi hanno portato in uno stan­zino dove mi hanno sputato addos­so, pestato con calci e pugni e rotto il naso con un tubo di ferro. Erano in dieci sopra di me, chiedevo pietà ma i poliziotti continuavano a pic­chiarmi. Poi mi hanno lasciato per tre ore su una barella sotto il sole, pensavo di morire, e addirittura mi hanno versato un bicchiere di urina addosso».

 

I particolari su CronacaQui in edicola il 5 luglio

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo