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Cronaca

Emergenza rifiuti a Napoli. Approvato il decreto legge ma il Carroccio vota “no”

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che consente di spostare la spazzatura di Napoli fuori dalla regione Campania, ma l’a ppro­vazione è avvenuta solo con i voti favorevoli del Pdl. La Lega Nord, come annunciato, ha votato “no”. Un “no”, riferiscono fonti governative, pre­ventivamente concordato all’interno della maggioranza. «Un modo per marcare le distanza da un provvedimento che il Carroccio non vede di buon occhio», ha spiegato una fonte dell’esecutivo. In sostanza, non inficiando il varo del provvedimento, la Lega ha voluto «mettere a verbale» la sua posizione. Secondo quanto riferito, il premier Silvio Berlusconi avrebbe assicurato che presto verrà preparato un piano straordinario per risolvere il problema dei rifiuti durante una riunione con gli enti locali a palazzo Chigi. Secondo le nuove norme, la Campania potrà trattare diret­tamente con le singole Regioni per risolvere il problema dei rifiuti.
Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, però, boccia il provvedimento. In particolare, la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha comunicato che «esaminata la bozza di decreto proposta dal governo per far fronte all’emergenza rifiuti a Napoli, ritiene che la stessa non risolva nella sostanza il problema venutosi a creare». Secondo le Regioni, c’è la «necessità di procedure certe per l’aperture di nuove discariche nella Regione Campania», e a tal fine ritengono «necessario dare poteri speciali ai sindaci». Secondo la Conferenza delle Regioni, le procedure certe per l’apertura di nuove discariche e i poteri speciali ai sindaci servono anche «per pervenire ad una soluzione complessiva di questa emergenza nazionale che oggettivamente interessa tutte le istitu­zioni della Repubblica, governo, regioni ed enti locali».

 

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