Cronaca

Grecia, approvato il piano di austerity

Il Parlamento di Atene ha approvato le nuove misure di austerità da 78 miliardi presentate nel pacchetto del premier George Papandreou per superare il pesante momento di crisi. Via libera dunque al piano di risanamento dei conti, che prevede tagli alle spese e nuove tasse, oltre a una serie di privatizzazioni. Solo così la Grecia potrà ricevere da Bruxelles un nuovo prestito da 12 miliardi di euro.

Il piano è stato approvato con 155 sì e 138 no. Alla fine della votazione soltanto un deputato socialista ha votato no al provvedimento, che ha ottenuto invece un sì da parte di un membro dell’opposizione. Il deputato socialista Panagiotis Kouroblis, che ha votato no, è stato espulso dal suo partito, che vede cosi’ la sua maggioranza parlamentare ridotta da 155 a 154 membri su un totale di 300 seggi.

Il piano d’austerità del governo prevede 28,4 miliardi di tagli tra il 2012 e il 2015, e 50 miliardi di nuove entrate provenienti da privatizzazioni. Mentre erano in corso le votazioni, migliaia di persone hanno manifestato di fronte al parlamento di Atene. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno tentato di respingere con i lacrimogeni circa 400 dimostranti che cercavano di entrare in piazza Syntagma, dove ha sede il governo. I tafferugli sono esplosi quando i manifestanti hanno cercato di bloccare decine di parlamentari. La polizia ha usato anche spray urticanti e alcune persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale.

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo