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Spettacolo

Noemi canta il suo album con una lacrima per Vasco

Infinita ammirazione e profonda tri­stezza. Emozioni contrastanti si agitano nell’anima di Noemi dopo l’annuncio shock di Vasco Rossi («Mi dimetto da rockstar») a pochi giorni dai quattro trionfali sold out a San Siro, che hanno visto protagonista anche la rossa eroina della seconda edizione di “X Factor”.
«Credo che Vasco sia alla ricerca di nuovi stimoli», ipotizza la 29enne Ve­ronica Scopelliti (il suo vero nome), che domani sarà in concerto al Carroponte di Sesto San Giovanni (ore 21.30; in­gresso 15 euro; infoline 392/3244674) con il nuovo album “RossoNoemi”. «Sono convinta che per lui sia soltanto un cambio di rotta: non abbandonerà mai definitivamente la musica, perché è il suo modo naturale di esprimersi. Smettere quando sei al massimo è una grande mossa, però ci vuole molto co­raggio per prendere una decisione tanto importante in un momento così positi­vo della carriera. Ammiro il suo corag­gio, ma sono anche triste».
Avrà modo di salutarlo il 2 luglio, quando aprirà il suo concerto allo stadio Olimpico di Roma. È ancora viva l’emozione dei due live a San Siro?
« Resterà indelebile nel mio cuore. Avevo già cantato nello stadio milane­se in occasione di ” Amiche per l’Abruzzo”, ma farlo prima di un con­certo di Vasco è un evento speciale, soprattutto adesso che ho una canzone come “Vuoto a perdere” scritta da lui apposta per me. Io mi sento parte dei fans del Blasco e sono stata felice di sentirli cantare tutte le mie canzoni, perfino il nuovo singolo “Odio tutti i cantanti” che è appena uscito. Ho aper­to anche due suoi live al palasport di Torino nel tour precedente e Vasco mi ha voluta ancora a Milano e a Roma: è una gioia immensa.
Era tesa prima di cantare?
Avevo timore del suo pubblico, perché è parecchio suscettibile con chi si na­sconde dietro una maschera; ma sono stata accolta benissimo. Io non inter­preto mai alcun personaggio: sono sempre me stessa».
Dopo il duetto “L’amore si odia” con Fiorella Mannoia è arrivato “Vuoto a perdere” scritto da Vasco e Gaeta­no Curreri.
«Fiorella e Vasco per me sono il massi­mo a cui potessi aspirare. Ho creduto che lui aveva davvero scritto un brano per me soltanto quando l’ho registrato: il verso “sono diventata grande senza neanche accorgermene” mi emoziona incredibilmente, perché mi descrive fe­delmente. Vasco è il mio autore preferito in assoluto e mi sento pienamente rap­presentata dalla sua canzone. È come un ritratto fatto da Leonardo da Vinci».
Il nuovo singolo ha un titolo provo­catorio: “Odio tutti i cantanti”.
«È una metafora. Un atto d’accusa ver­so chi vive con superficialità: sempre proiettato al futuro senza godersi il presente. Canzoni e cantanti diventa­no passioni usa e getta alle quali è complicato affezionarsi. È la sindrome della bambola nuova: molti si compor­tano come i bambini che si concentra­no solo sul giocatto­lo nuovo, dimenti­cando in fretta quel­lo vecchio».
Com’è strutturato il suo concerto di domani al Carro­ponte?
« Canterò tutto il nuovo album “Ros ­soNoemi” e le canzo­ni più famose, fra cui “Briciole”, “L’amore si odia” e la sanremese “Per Tutta la vita”. E siccome mi piacciono le sfide, farò anche delle cover, fra cui “La cura” di Franco Battiato, “Could you be lo­ved” di Bob Marley e “Quello che” dei 99 Posse in versione jungle-reggae».
Noemi è anche un’icona gay. Cosa pensa dei matrimoni fra coppie del­lo stesso sesso diventati legali a New York?
«Credo molto nella necessità di una coscienza sociale. È importante che tutti abbiano gli stessi diritti. Anche in amore».

 

 

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